Tipi di cotture. Verdure saltate: Nitukè

Tipi di cottura dei cibi: Nitukè. Verdure saltate.

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Oggi voglio iniziare a parlarti di tipi di cottura.

Parto con la cottura nitukè ossia le verdure saltate in padella.

Un tipo di cottura giapponese che fortunatamente abbiamo importato nel nostro paese.

Quando andavo nei ristoranti orientali prendevo sempre le verdure saltate. Croccanti e leggere. Le adoravo!

Tornavo a casa… provavo a replicare e niente. Non ci riuscivo.


Mi ritrovavo con un risultato finale che non assomigliava a quello originale!

Perché?

Perché le cuocevo troppo, meno rispetto alla media con cui tutti le cuociono, ma troppo rispetto ai giusti canoni.

Ma soprattutto aggiungevo l’acqua. Che ammorbidisce troppo.

Vediamo velocemente caratteristiche e come si deve procedere.

Tipi di cotture. Verdure saltate: Nitukè

Le sue caratteristiche sono:

  • Mantenere praticamente inalterate le caratteristiche nutrizionali del prodotto
  • Le verdure rimangono di un bel colore vivace e sono croccanti
  • È veloce
  • È leggera
  • Ammorbidisce le fibre rendendo più digeribili le verdure e permettendo un migliore assorbimento delle vitamine

Come procedere

Innanzitutto occorre tagliare le verdure in maniera sottile, meglio se a julienne, come nella foto.

Potete cuocere carote, zucchine, funghi, finocchi, cipolla, peperone ecc ecc

Per fare le verdure saltate non serve necessariamente l’olio.

Se utilizzate una buona padella antiaderente potete aggiungere anche solo delle spezie nella base. Quelle che più preferite, cumino, paprika, pepe nero e erbe aromatiche fresche quali prezzemolo, basilico, timo ecc. Unite le verdure e iniziate saltare. L’olio lo aggiungete a crudo alla fine.

Altro lato positivo: Aggiungendo le spezie e le erbe aromatiche non dovrete usare tanto sale.

Io comunque procedo così:

  • Taglio le verdure a julienne
  • Metto un cucchiaio di olio di semi di girasole nel mio wok, aggiungo un pizzico di cumino.
  • Riscaldo la padella a fuoco medio/basso
  • Aggiungo le verdure
  • Inizio a saltare per massimo 5/6 minuti
  • A metà cottura aggiungo un pizzico di sale rosa o della salsa tamari qb(salsa di soia senza glutine) e le erbe aromatiche. La salsa la aggiungo con il cucchiaino perché rischio sempre che me ne cada uno sproposito. 🙂
  • La sposto immediatamente nel piatto per evitare che la padella calda continui a cuocere le verdure.
  • Aggiungo olio evo a crudo.

Le verdure in questo modo le puoi accompagnare con riso, quinoa, e con qualunque altro tipo di cereale che ami mangiare.

Puoi cuocere a parte, se li consumi, il pesce, uova, carne e creare sfiziosi abbinamenti.

Prova a realizzare qualche ricetta Cinese o Giapponese con questo tipo di cottura !!!

A presto ^_^

 

A cura di Laura Roselli


Altri tipi di cottura:

Tipi di cottura dei cibi: cottura al vapore

Tipi di cottura dei cibi: cottura al cartoccio

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4 Comments
Lucialesley

4 settembre 2017 @ 14:49

Reply

Le verdure le ho…la wok anche!!! Le faccioooooo 🙌🏻

Sano Bio e Gluten Free

4 settembre 2017 @ 16:00

Reply

Sentirai che buono!!! Tutto un’altro sapore!

Marta

4 settembre 2017 @ 16:46

Reply

Quindi 5/6 minuti in tutto? Fantastico!

Sano Bio e Gluten Free

4 settembre 2017 @ 21:32

Reply

Eh si ^_^ E sentirai quanto sono buone. Io all’inizio ero dubbiosa ma in realtà mi sono piaciute tantissimo!

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