Mizuna, la senape giapponese

Adoro andare nei mercati degli agricoltori, scoprire verdure nuove, locali od esotiche ma coltivate in zona.

Ogni volta che “fiuto” qualcosa di nuovo, mi fermo e acquisto subito, magari chiedendo qualche consiglio all’agricoltore o al commerciante.

La mia ultima scoperta è la Mizuna o senape giapponese. Una pianta dall’aspetto e dal sapore simile alla rucola. Ovviamente sono andata subito alla ricerca di tutte le sue proprietà e dei modi in cui consumarla e ora voglio parlarvene.

Proprietà

Questa straordinaria pianta, che dall’aspetto sembrerebbe un’insalata appartiene in realtà alla famiglia delle Brassicacee, alla quale appartengono anche cavoli, broccoli, cavolfiori o il pak choi, che come già sapete sono ottimi alleati della nostra salute. Anche la Mizuna è ricca di fibre, vitamine e sali minerali, ma andiamo a scoprire i più importanti.

Ricchissima di antiossidanti

Gli antiossidanti sono delle sostanze che aiutano il nostro corpo ad eliminare i radicali liberi e quindi proteggono, per quanto possibile, il nostro corpo dal naturale invecchiamento e quindi dalle malattie.

Ricca di vitamina K, C e A

La vitamina K è fondamentale per la salute delle nostra ossa, bilancia infatti il contenuto di calcio e ne permette l’assorbimento. È importante anche per la coagulazione del sangue.

La vitamina C ci protegge dai malanni di stagione e ci aiuta in una rapida ripresa, soprattutto per quanto riguarda malanni dovuti a raffreddori, bronchiti ecc..

La vitamina A è favolosa per quanto concerne la vista, per proteggerla e rafforzarla.

Stagionalità della mizuna

La senape giapponese si può trovare più facilmente tra la fine della primavera e l’estate, è però molto semplice da coltivare, anche a livello casalingo, quindi è facile reperirla tutto l’anno. Io l’ho provata per la prima volta a fine Novembre.

Come si cucina?

Anche se la prima volta che l’ho acquistata mi era stato detto di mangiarla cruda non mi fidavo del tutto, soprattutto quando ne ho assaggiato la prima volta per scoprire bene il sapore, un sapore forte, leggermente pungente, molto più forte della rucola.

Nonostante questo ho fatto una prova e devo dire che una volta lasciata una decina di minuti con il condimento il sapore è nettamente migliorato, e anzi mi è piaciuta tantissimo.

Potete però anche saltarlo in padella pochi minuti con aglio e zenzero, e usarla poi come condimento per la pasta oppure farci una frittata, sia in padella che al forno.

Insalata di muzuna e funghi champignon

Insalata di mizuna e funghi
Insalata di mizuna e funghi

Per due o tre persone

Ingredienti e procedimento

  • Due mazzi di mizuna
  • Una decina di funghi champignon freschissimi
  • 2 cipollotti o mezza cipolla di tropea
  • Olio evo qb
  • Sale qb

Per prima tagliate a rondelle sottili i cipollotti o la cipolla di tropea, metteteli in una ciotola e aggiungete olio e sale, mischiate molto bene e lasciate riposare 10 15 minuti. Nel frattempo lavate e asciugate la mizuna. Tagliatela in due o tre parti eliminando il gambo centrale duro. Lavate e asciugate i funghi poi tagliateli a rondelle sottili. Unite tutti gli ingredienti in una ciotola, mischiate bene, aggiustate di sale e lasciate riposare per alcuni minuti. Ricetta pronta per essere gustata.

Non vedo l’ora di preparare altre ricette con questa pianta orientale, di volta in volta le aggiungerò qui! Voi nel frattempo se la scorgete al mercato, non siate diffidenti, prendete e provate! Non vi pentirete.

 

A cura di Laura Roselli




La melagrana e il suo succo

Con la stagione autunnale torna finalmente sulla nostra tavola la melagrana per fare il pieno di vitamine, sali minerali e antiossidanti.

In questo breve articolo troverete la descrizione delle proprietà del frutto,come fare per estrarre il succo, alcune ricette e gli usi alternativi di tutte le parti del frutto.

La melagrana, proprietà e benefici.

La melagrana ha tantissime proprietà, è un fortissimo antitumorale, depurativo e tonico.

Pensate che è stato fatto uno studio in cui si è visto come l’acido ellagico presente all’interno della melagrana distrugga le cellule tumorali mentre non influisce su quelle sane.

Io adoro questo frutto perché il suo succo è una base per tantissime ricette, come ad esempio il risotto, la panna cotta, si può aggiungere a frullati. Oppure nella forma di salsa si può usare per decorare semifreddi, pancake ecc ecc.

Come fare il succo di melagrana

Il succo di melagrana lo potete fare in tantissimi modi.

  • Potete tagliarlo in due orizzontalmente e usare uno spremi agrumi come per le arance, potete sgranarlo manualmente e frullarlo per poi passarlo al setaccio.

  • Oppure potete usare un estrattore di succo anche aggiungendo altra frutta, addolcendolo ed eliminando così il sapore leggermente aspro del frutto.

Alcune ricette imperdibili con il melograno.

Da realizzare con i chicchi o con il succo della melagrana

Estratto di melograno, mela e zenzero

All’interno di questa ricetta troverete anche una piccola recensione sull’estrattore Essenzia dell’azienda SiQuri! Io mi sto trovando veramente bene e quindi ve lo consiglio. Se siete interessati all’acquisto vi lascio il codice sconto del 6% 888SANO

Estratto di melograno, mela e zenzero.

Risotto Gorgonzola e Melograno

Con il succo di melograno potete anche realizzare il risotto gorgonzola e melograno! Buono, sano e perfetto per la tavola delle feste.

risotto gorgonzola e melograno
Risotto gorgonzola e melogranRisotto gorgonzola e melogranRisotto gorgonzola e melogranRisotto gorgonzola e melograno

Insalata di melograno

Buona e fresca, per il pieno di vitamine e sali minerali.

Insalata dolce di quinoa.

Un dolce alternativo, una merenda o una colazione deliziosa con i chicchi freschi di melograno.

Insalata dolce di quinoa. Senza glutine, senza lattosio
Insalata dolce di quinoa. Senza glutine, senza lattosio

Panna cotta alla melagrana

Dolce e leggermente aspra allo stesso tempo! Un connubio di sapori perfetti in un dolce vegan e senza zucchero bianco.

Panna cotta alla melagrana. Vegan e senza zucchero.
Panna cotta alla melagrana. Vegan e senza zucchero.




Purea di zucca

La purea di zucca è una preparazione semplicissima ma base per tante altre ricette buone, sfiziose e golose. Tutte ovviamente hanno come ingrediente principale la zucca.

La zucca non è solo una verdura tipica del periodo autunnale, in America se ci pensate, è proprio un simbolo!

Pensate ad Halloween o alla festa del Ringraziamento, un giorno speciale di cui la zucca è, insieme al tacchino e al mais, la base del pranzo più amato.

Un piccolo aneddoto personale: fino all’università non ho mai mangiato la zucca. Non piaceva a nessuno in famiglia…. per fortuna poi la cucina è diventata per me una passione e passo dopo passo mi sono interessata a questa verdura.La prima cosa che ho mangiato sono stati i tortellacci…ancora me li ricordo: buonissimi.

Purea di zucca. Dolce o salato?

La zucca si può fare in tantissimi modi diversi, arrostita al forno, come purè, ripiena, in buonissime vellutate e ridotta in purea può essere un valido ingrediente sia in preparazioni dolci che salate.

Come ad esempio tortelli, pumpink pie, pancake, cappuccino alla zucca e tanto altro ancora.

Come fare la purea di zucca.

Per prima cosa occorre tagliare la zucca a cubetti, eliminare la buccia e ovviamente cuocerla.

Potete farlo in due modi diversi.

Al vapore o al forno. 

Al vapore dopo 30 minuti a fuoco sostenuto la vostra zucca sarà pronta. 

Al forno servono almeno 40 minuti a 180°. Vi consiglio di cuocerla usando un sacchetto fatto con la carta forno o all’interno di un apposito sacchetto per la cottura. Saprete che è cotta al punto giusto quando riuscirete ad infilzarla con una leggera pressione.

Entrambe le cotture vanno benissimo. Ma se dovete fare una purea che vada bene per tutto e sia più facilmente lavorabile ti consiglio quella al vapore.

Ridurre la zucca in purea.

Per i ripieni salati, come ad esempio nei tortelli potrebbe andare bene anche schiacciarla con la forchetta, ma secondo me il modo migliore rimane comunque frullare fino ad ottenere una crema omogenea.

Se amate la zucca è un modo facile e veloce per averne una scorta sempre a portata di mano, quella che vi rimane la potete anche congelare.

Di seguito lascio un elenco di ricette che potete realizzare con la purea di zucca.

Ogni volta che ne farò una la inserirò qui.

A domani con la prima ricetta :)… la pumpink pie!

Pumpkin Pie. La torta di zucca americana.

Pumpkin-pie. La torta di zucca americana
Pumpkin-pie. La torta di zucca americana

Muffin di zucca senza glutine e senza lattosio

Muffin di zucca senza glutine e senza lattosio
Muffin di zucca senza glutine e senza lattosio




Il daikon

Che cos’è il daikon.

Il daikon o ravanello bianco è una radice di colore bianco, molto simile ad una carota gigante originaria dell’Asia orientale.

Da noi è conosciuta soprattutto per alcune  ricette giapponesi ma è ancora poco usata in Italia.

Ha una buccia sottile, una polpa carnosa e un sapore molto forte e piccante, simile a quello della rapa.

Proprietà.

Il daikon contiene numerose vitamine, sali minerali e fibre.

Tra le vitamine si trovano la C e quelle del gruppo B.

Come sali minerali abbiamo invece potassio, magnesio, ferro, fosforo.

Utilizzato  come alimento curativo nella cultura orientale il daikon è famoso per le sue proprietà dimagranti. Alcune ricerche hanno confermato che il daikon se consumato fresco aiuta a bruciare i grassi superficiali e a contrastare la ritenzione idrica, mentre consumato secco brucia i grassi più profondi che sono anche i più dannosi per la salute perché si depositano negli organi interni.

E’ una radice poco calorica, solo 15 per 100 grammi di prodotto

Uso in cucina

In Giappone il daikon viene servito spesso con le fritture proprio a causa delle sue proprietà digestive e brucia grassi.

Non solo però, in insalata, grattugiato, al forno, fritto, questa è una radice che può essere servita in tantissimi modi, anche semplicemente saltata in padella con altre verdure, condite con olio, sale e pepe è buonissima.

Ogni volta che realizzerò una ricetta con questa straordinaria verdura la pubblicherò qui sotto, così una volta che l’avrete acquistata potrete sbizzarrirvi. Mi raccomando sperimentate gusti nuovi, il mondo è pieno di sapori che esistono per essere scoperti

 




Purea di mele

C’è qualcosa di più semplice da preparare della purea di mele? Non credo proprio!

Oggi voglio parlarvi di come delle semplici mele non solo sono un deliziosa merenda ma ridotte in purea possano diventare un ingrediente passepartout in molte preparazioni.

Il purè di mele è fantastico mangiato da solo come spuntino, accompagnato al porridge oppure da usare sopra i waffel o i pancake come salsa.

Ottimo anche da accompagnare ad alcuni tipi di carne.

Ma sono anche una valida alternativa all’uso delle uova. Ebbene si. Se non lo sapevate il purè di mele si può utilizzare come legante  in diverse preparazioni dolciarie e non solo grazie al suo contenuto di pectina, in più ha anche il pregio di dolcificare naturalmente. In questo modo potrete abbassare il contenuto di zuccheri delle vostre ricette.

La proporzione per sostituirle la pure di mele è:

2 CUCCHIAI PER UN UOVO

Se deciderai di prepararlo ti consiglio di fare come me e prepararne in abbondanza. Si conserva in frigo per 4/5 giorni e quello che avanza lo puoi tranquillamente surgelare.

Come si prepara.

Io uso 15/20 mele per riempire una vaschetta di medie dimensioni.

Lavate le mele e pelatele,  per facilitare questo lavoro vi consiglio di usare un pela patate ben affilato.

Poi dovete eliminare il torsolo e tagliarle a cubetti piccoli. Versarli all’interno di una pentola da cucina, aggiungete acqua bollente fino a coprirle, spremete all’interno il succo di mezzo limone e lasciate cuocere fino a quando non saranno morbidissime.

Scolate l’acqua in eccesso e frullate accuratamente.

La purea di mele così ottenuta potrà essere usata in tutte le preparazioni elencate sopra. A vostro piacere potete aggiungere la cannella che con la mela ci sta benissimo.

E voi? Conoscevate già questo fantastico ingrediente?

A venerdì per la prima ricetta con il purè 🙂

A cura di Laura Roselli




Tre ricette con zucchine e gamberetti

In estate zucchine e gamberetti sono un abbinamento tra i più popolari.

Ho deciso quindi di fare tre ricette semplicissime, senza lattosio e senza glutine con questi due ingredienti.

Caratteristica comune: una cottura veloce, ingredienti di facile reperibilità, leggerezza e gusto.

😎Preparazioni ottime per antipasti, buffet ma anche come secondi sfiziosi.

Iniziamo subito con la prima ricetta 😋

🍴 Pizzette di zucchine con ananas e gamberetti

Una ricetta molto veloce da fare al forno.

Ricette con zucchine e gamberetti, pizzette

Ingredienti per 5 pizzette

  • 1 zucchina tonda piuttosto grande
  • Una decina di gamberetti
  • Sale rosa qb
  • Pepe bianco qb
  • Olio evo qb
  • Cubetti di ananas qb
  • Timo qb

Preparazione

  • Lavate e asciugate la zucchina.
  • Tagliatela in maniera orizzontale ricavandone 5 fette.
  • Riscaldate il forno a 180°
  • Disponete le zucchine sulla teglia foderata da carta, salate leggermente, oleate e infornate per 10 minuti.
  • Nel frattempo sgusciate, pulite, lavate e asciugate i gamberetti.
  • Estraete la teglia e disponete i gamberetti sopra, salate, pepate e rinfornate per altri 10/12 minuti.
  • Estraete e decorate con l’ananas tagliato a cubettini e il timo fresco.

🍴Involtini di zucchine e gamberetti con ribes rossoRicette con zucchine e gamberetti

Ingredienti per due persone

  • Una zucchina lunga
  • Una decina di gamberetti
  • Una decina di ribes
  • La buccia di 1/4 di limone e il suo succo
  • Sale rosa qb
  • Pepe bianco qb
  • Paprika dolce qb
  • Olio extra vergine qb

Preparazione

  • Sgusciate, pulite, lavate e asciugate i gamberetti.
  • Lavate e asciugate la zucchina, ricavatene delle fetuccine con il pelapatate passandolo nel verso della lunghezza.
  • Arrotolate le fetucchine di zucchine attorno al gambero.
  • Disponetele su una teglia foderata, salate, pepate, e aggiungete un filo di olio.
  • Infornate a 180° per 10/12 minuti.
  • In un piattino spolverizzate con la paprika e disponete i vostri gamberi. Decorate con la buccia di limone e con il ribes e su ogni gambero lasciate cadere qualche goccia di limone.

🍴Spadellata di gamberi e zucchine alla curcumaRicette con zucchine e gamberetti

Ingredienti per 2 persone

  • 1 zucchina lunga abbastanza grande
  • Una quindicina di gamberetti
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • Olio evo qb
  • Sale rosa qb
  • pepe nero qb
  • Il succo di un limone
  • Basilico qb

Preparazione

  • Sgusciate, pulite, lavate e asciugate i gamberetti.
  • Tritate l’aglio
  • Lavate la zucchine e tagliatela a cubetti o rondelle
  • In una padella antiaderente mettete l’aglio, l’olio e fate il soffritto a fuoco basso.
  • Aggiungete zucchine e gamberetti.
  • Salate, pepate e saltate il tutto rosolando bene.–
  • Aggiungete un bicchiere di acqua, la curcuma, mescolate bene e lasciate cuocere, coperto, per una decina di minuti.
  • Fate asciugare l’acqua e servite aggiungendo il succo di limone e il basilico tagliato a pezzetti.

 

Spero che queste ricette vi piacciano ^_^

Un grande abbraccio a tutti e alla prossima

 

A cura di Laura Roselli

Provate anche :

Orata e gamberetti al forno con patate dolci

Infornata di gamberetti con orata e patate dolci

Infornata di gamberetti con orata e patate dolci




Quinoa come cucinarla, proprietà e ricette

Che cos’è la quinoa

La quinoa è uno pseudo cereale antichissimo e molto importante.

Pensate che veniva cucinato già 5000 anni fa dagli inca ed insieme al mais era la base della loro alimentazione.

Naturalmente privo di glutine viene utilizzato oggi in molte preparazioni: dolci, pasta e pane senza glutine. Oppure viene addizionato ai normali panificati.

Un alimento adatto a tutti e molto indicato per gli sportivi, infatti è un cereale incredibilmente proteico ed energetico.

Proprietà

Considerata come uno degli alimenti più salutari al mondo, ha un elevato apporto di amminoacidi e proteine.

👉 Ricca di antiossidanti come i flavonoidi  grazie ai quali riesce a combattere l’invecchiamento causato dai radicali liberi.

👉 Sali minerali presenti sono: calcio, fosforo, magnesio.

👉 Vitamine: B2, C ed E !

👉 Ha un elevato potere saziante, quindi è indicata nelle diete ipocaloriche.

👉 Grazie alla presenza di acidi grassi polinsaturi protegge cuore e apparato cardiocircolatorio.

👉 Indicato per chi soffre di diabete e per chi ha acidità gastrica e ulcere in quanto tende a diminuire l’acidità.

Controindicazioni.

👎Esiste l’intolleranza anche alla quinoa, anche se veramente molto rara.

👎Vista la presenza di ossalati non dovrebbe essere consumata in maniera eccessiva da chi ha problemi di calcoli renali.

Quinoa …come cucinarla

➡️ Iniziamo subito con il dire che la quinoa contiene la saponina, un pesticida naturale che ha come funzione quella di proteggere la pianta, ed è quindi tossica per l’uomo.

Per eliminarla totalmente è bene lasciarla in ammollo per almeno mezz’ora intervallando due risciacqui.

La saponina è la schiuma che si formerà in superficie.

Una volta fatto questo scolatela dentro uno scolapasta a maglie sottilissime.

A questo punto versatela nella vostra padella insieme all’acqua che deve essere due volte il suo peso.

1 TAZZA DI QUINOA = 2 TAZZE DI ACQUA

Cuocete la quinoa per il tempo indicato sulla confezione.

📣 Una curiosità a proposito della saponina. La saponina che è contenuta in tutti i cereali, pseudocereali e legumi ha anche una funzione positiva.

Infatti è in grado di abbassare il colesterolo.

Meglio risciacquare però 🙂

Ricette  🍴

Per prima la ricetta del giorno, con quinoa e mais. Un abbinamento molto buono dal punto di vista nutrizionale!

La ricetta prevede la cottura delle pannocchie, come più vi piacciono (io al cartoccio) e dei pisellini.

La quinoa in questo caso l’ho cotta speziandola leggermente. Ho fatto un soffritto con uno scalogno tagliato sottile, aggiunto 1/2 cucchiaino di cumino e, dopo pochi secondi, la quinoa precedentemente lavata.

Ho mescolato facendo rosolare leggermente la quinoa e poi ho aggiunto l’acqua e un pizzico di sale.

Cotta per il tempo descritto nella confezione e servita, assieme ai pisellini e alla pannocchia tagliata a rondelle. Tagliarla rende più facile il suo consumo.

Ricetta con quinoa, pannochia e pisellini

E ora tutte le altre ricette del blog a base di quinoa…ma ne arriveranno tante altre ^_^

Cliccate sui titoli viola per andare direttamente alla pagina della ricetta

Quinoa con spinaci e radicchio

La seconda è un’insalata o piatto unico veramente goloso e facile…

Insalata di quinoa con tonno e verdure

Questa è un’altra ricetta vegan e paleo. Un contorno con quinoa, fagiolini e pistacchi…

Ricetta con quinoa alle verdure. Proteica e detox.

Per l’inverno una golosa zuppetta con broccoli, che fanno benissimo e la quinoa…

Zuppetta di broccoli

Zuppetta di broccoli e quinoa

E poi che ne dite di farne dei golosi biscotti?

Facili da fare e veramente buoni.

Biscotti di quinoa e frutta. Senza glutine e senza zucchero.

Biscotti di quinoa alla frutta

Tortillias di quinoa. 2 ingredienti.

Tortillias di quinoa. Due ingredienti. Senza glutine, vegan.

Tortillias di quinoa. Due ingredienti. Senza glutine, vegan.

E voi? Usate la quinoa? Come la cucinate?

A cura di Laura Roselli




Fiori di zucca. Proprietà e ricette.

I fiori di zucca o fiorilli sono i fiori della zucca o della zucchina.

Nascono come veri e propri fiori oppure sono direttamente attaccati alla verdura.

Sono molto delicati ma molto saporiti e gustosi e di un colore giallo arancio molto intenso.

La preparazione più conosciuta è ovviamente quella fritta, mia mamma mi uccide solo con il profumo quando li prepara, ma sono buonissimi anche crudi in insalata.

Vediamo quindi insieme quali sono le sue proprietà, come riconoscerne la freschezza e alcune ricette che possiamo preparare.

Fiori di zucca proprietà

Lo sapevate che sono poveri di grassi e ricchi di proteine?

Se consumati crudi i fiori di zucca hanno una vasta gamma di vitamine e sali minerali.

Vitamine: A, B1, B2, B3 e C.

Sali minerali: Ferro, calcio, potassio e magnesio.

Proprietà.

  • Combattono l’affaticamento.
  • Visto il loro importante contenuto di calcio aiutano a contrastare l’osteoporosi.
  • Rafforzano il sistema immunitario.

Come riconoscere quelli freschi

Non imposta che siano aperti o chiusi, i fiori di zucca sono turgidi e aperti solo di prima mattina. Dopo tendono a richiudersi.

L’importante è che le foglie siano sode, di un bel colore brillante e che non presentino macchie scure.

Aprendoli dovete vedere che il pistillo sia di un giallo forte e dorato, se è scuro potrebbe essere muffa e quindi non commestibile.

Evitate di comperare quelli confezionati.

Come pulirli e lavarli

  1. Staccare le escrescenze verdi alla base del fiore di zucca
  2. Togliere il gambo lasciando intatto il fiore
  3. Aprire delicatamente il fiore e togliere il pistillo
  4. Lavare delicatamente e velocemente il fiore passandolo sotto l’acqua corrente fredda
  5. Fare asciugare su un canovaccio pulito

Se li volete usare in insalata potete anche aprirli delicatamente, senza martoriarli e tagliarli con un coltello ben affilato.

Aggiungeteli alle vostre insalate solo dopo averle condite, altrimenti tendono a cuocersi con il condimento.

Conservazione

È bene utilizzarli subito dopo averli comperati, ma se, per vari motivi, ne avete in quantità e volete conservarli potete pulirli come descritto sopra e congelarli. Si conserveranno alcuni mesi.

Se volete farli ripieni potete anche congelarli già ripieni ma non cotti.

Ricette

Come dicevo in apertura la ricetta più famosa è quella tipica romana, i fiori di zucca fritti in pastella, ma se vogliamo stare più leggeri potete optare per gustose insalate, come nella ricetta che vi propongo oggi in occasione del primo martedì “Eat Clean” di sano Bio Gluten Free e delle golose varianti ripiene.

Iniziamo allora con le ricette partendo dalla ricetta del giorno.

Una golosa insalata con cetrioli pomodori, cipolla di tropea e fiori di zucca.

Ricetta insalata estiva con fiori di zucca

Insalata estiva con i fiori di zucca

Golosissima e fresca. Un tripudio di colori, sapori  e salute.

Li potete anche aggiungere alla pasta.

Io li ho usati in questa golosissima

Trofie al peperoncino dolce.

Trofie al peperoncino dolce

In delicati risotti oppure ripieni.

Come in questa ricetta golosa e fresca di origini greche con un ripieno di riso e verdure.

Involtini di fiori di zuccaInvoltini di fiori di zucca.

Buonissimi anche questi con il ripieno di pesce.

Fiori di zucca ripieni al salmoneFiori di zucca ripieni al salmone. Ricetta estiva velocissima

Oppure potete gustarli su una pizza.

Che ne dite di preparare una pizza con l’impasto di zucchine?

Pizza con impasto di zucchine.

E a voi?

Come vi piace cucinare i fiori di zucca?

Commentate con le vostre ricette preferite!

A cura di Laura Roselli

 

 




Melanzana, proprietà, benefici, ricette e bellezza.

Fin da piccoli la melanzana ha fatto parte dell’alimentazione di quasi ogni italiano.

In effetti ho conosciuto una persona che non ne aveva mai assaggiata una fino all’età di quasi 40 anni.

Che tristezza! 😀

Le melanzane ripiene di mia nonna rimangono nei miei sogni ^^

Pizzette di melanzane

Che cos’è la melanzana?

La melanzana è  una bacca che nasce da una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae.
🍆Un frutto che può essere mangiato solamente cotto per via della presenza della solanina che si elimina in parte durante la cottura e che è una sostanza tossica non digeribile dal corpo umano.🍆

Ormai è entrata a far parte della nostra dieta, tanto da rientrare a pieno titolo in tutte le ricette di “tradizione mediterranea”, ma in realtà cela origini indiane.
È una pianta molto antica, tanto che le prime testimonianze scritte sono in sanscrito.

Importata in Italia dagli arabi, oggi siamo noi italiani i maggiori produttori.

Tante culture e tante ricette

Sono largamente diffuse e utilizzate in ricette squisite in tutto il bacino mediterraneo,  straordinarie per esempio le ricette ebraiche, greche e del sud italia.

Caratteristiche, proprietà e valori nutrizionali.

🌼Su 100 grammi di prodotto il 90% è costituito da acqua e il resto da fibre, vitamine e sali minerali.
🌼Tra i sali minerali spiccano Potassio, Fosforo, Calcio e Magnesio.
🌼Tra le vitamine quelle del gruppo B, la vitamina A e C.
🌼La melanzana non ha grassi.

Un contorno golosissimo
Ha una consistenza molto spugnosa che la rende adatta a molti tipi di preparazione ma proprio per la sua struttura deve essere evitato il consumo fritto.
Infatti assorbe troppo olio.Melanzane al forno con pomodorini, vegan e senza glutine
Se volete fare la parmigiana passatela prima alla piastra. E poi successivamente al forno.😜

La melanzana ha soprattutto proprietà depurative, grazie al suo grande contenuto di acqua.

In più contiene tanti minerali ricostituenti, rimineralizzanti, e tonificanti quali magnesio e ferro.

Ma non è tutto qui: le sostanze amarognole della melanzana, che sono le stesse del carciofo, hanno la capacità di eliminare il colesterolo cattivo.

Contengono anche un potente antiossidante: l’acido clorogenico; una buona dose di acido folico che è indispensabile per le future mamme.

Consigliata per chi è a dieta in quanto non contiene grassi e ad un alto potere saziante.

Per chi ha problemi autoimmuni è consigliabile non eccedere nel suo consumo o sbucciarle per rendere la sua digestione più facile. Potete anche usare un comune pelapatate!!!

🍆Ricette con le melanzane🍆

Le ricette con le melanzane sono tutte molto buone e golose, da quelle sottolio da consumare preferibilmente  fatte in casa, a quelle marinate, a quelle croccanti al forno.

E che dire delle creme, con cui possiamo fare un salutare pinzimonio e possiamo servire come antipasti o in buffet?

Iniziamo con una ricetta golosa e facilissima dedicata a questo articolo ^^

Le pizzette di melanzane! Pizzette di melanzane

Vi serviranno pochi ingredienti e tanta fantasia…

Per iniziare una melanzana tonda, non occorre che sia grandissima. La tagliate a rondelle alte circa 1 cm, 1 cm e mezzo. Volendo la potete mettere sotto sale!

Vi servirà poi 1/2 bicchiere di passata di pomodoro, sale, pepe nero, origano qb, un filo di olio.

Disponete le melanzane sulla teglia da forno foderata con la carta.Pizzette di melanzane

Con un cucchiaio mettete il pomodoro sulle vostre melanzane e le infornate a 200° per circa una mezz’ora.Pizzette di melanzane

Toglietele dal forno e decoratele come più volete… io in questo caso ho usato olive taggiasche, pomodorini, feta.

Ottime anche fredde!

🍴 Ma possiamo sempre dare l’idea del fritto, come ad esempio in queste magnifiche

🍴Melanzane croccanti al forno.Melanzane croccanti al forno. Come fritte
🍴  Melanzane marinateUn contorno golosissimo

🍴Melanzane al forno con pomodoriMelanzane al forno con pomodorini, vegan e senza glutine

🍴 Melanzane viola con mango

Melanzane con salsa yogurt e mango

 

🍴Melanzane a ventaglio. Ricette estiva velocissima.

Una ricetta che dovete assolutamente provare…facile e buonissima.

Melanzana a ventaglio

🍴Baba Ghanouj, crema di melanzane araba

Baba Ghanouj, crema di melanzana

Consigli utili su come cucinarle

Prima di cucinare le melanzane è sempre meglio metterle a riposo con del sale grosso, magari all’interno di uno scolapasta con un peso sopra per almeno un’ora.
Poi è necessario risciacquarle e sono pronte per l’utilizzo.
In questo modo eliminate l’amarognolo e sono più leggere e facili da digerire.

😚 Melanzana e bellezza.

La polpa della melanzana è utilizzabile come crema emolliente ed idratante per la pelle del viso.

Soprattutto ora che andiamo verso le lunghe giornate di esposizione al sole è bene idratarci con delle creme di qualità e bevendo molto.

La ricetta è semplicissima

Vi basterà la polpa cotta di una melanzana, al forno per circa 40 minuti a 180°, un cucchiaio di olio di oliva e tre di yogurt o quanto basta per avere una crema fluida.
Spalmatela sul viso e lasciatela agire per un quarto d’ora.
Vedrete che pelle magnifica.

 

A cura di Laura Roselli




Matcha. L’elisir di lunga vita.

Matcha.

Oggi vi parlerò di questa polvere di color verde acceso che sta avendo un enorme successo in tutto il mondo.

Ma non è un nuovo super food.

In realtà questo Thè ha una storia antica e viene dal Giappone, dove da secoli viene consumato previa una cerimonia affascinatane e misteriosa.

La cerimonia del Thè.

Ma perché questo thè è diverso da tutti gli altri?

Quali sono le sue proprietà?

Il thè Matcha viene preparato secondo un rigoroso procedimento che ne preserva tutte le sostante nutritive.

Viene cotto lentamente a vapore e macinato a pietra in maniera molto scrupolosa.

Questo procedimento fa si che se ne produca pochissimo alla volta, motivo per cui il suo costo è ovviamente più elevato rispetto a tutti gli altri thè in commercio.

Esistono diversi gradi di importanza del thè Matcha.

Le foglioline più tenere sono utilizzate per produrre il grado cerimoniale. Quello che si usa durante le cerimonie e che viene bevuto nei momenti importanti.

Io vi consiglio questo perché è il più puro e più ricco di antiossidanti.

Poi esiste il grado standard, che si beve comunemente e quello culinario che si utilizza per cucinare.

Le proprietà del thè Matcha.

Innanzitutto ci tengo a precisare che il thè deve essere conservato al riparo dalla luce, nella sua scatola perché è fotosensibile e quindi tende a perdere le sue proprietà se esposto alla luce.

Questo thè è ricco di caffeina e teina, motivo per cui è bene non berlo alla sera, mantiene alto il livello di concentrazione e mantiene la mente lucida.

È ricco di vitamine, beta-carotene e sali minerali.

Elenco delle proprietà

  • Ricco di antiossidanti
  • Effetto disintossicante
  • Rinforza il sistema immunitario
  • Accelera il metabolismo
  • Combatte il colesterolo cattivo
  • Effetto drenante
  • Ci protegge dall’invecchiamento cellulare
  • Rafforza il sistema immunitario

Solo da questo elenco immagino che capirete quanto sia potente questa polvere, ma di sicuro non sapete che contiene più antiossidanti di qualunque thè verde in commercio, circa 10/20 volte di più.

Questo fa si che ci protegga da malattie come il cancro, grazie al contenuto, in particolare, dell’antiossidante EGCg
di cui sono ormai ampiamente dimostrati gli effetti anti-tumorali.

In più ci salvaguardia dall’invecchiamento più di qualunque altro integratore o alimento conosciuto, evitando che le nostre cellule subiscano un processo ossidativo.

È un alimento prezioso per chi è messo a dieta o per chi si vuole disintossicare o più semplicemente mantenere uno stile di vita sano.

Aumenta il senso di sazietà, ci fa bruciare i grassi molto più velocemente ed è privo di calorie.

Ottimo per chi studia o per chi sente spossato perché gli alti livelli di teina aumentano la capacità di concentrazione, ma non solo. Sembra infatti che aumentino anche i livelli di serotonina, l’ormone della felicità.

Attenzione a tutti coloro che non tollerano thè o caffè. Consumatene pochissimo e testatelo prima con cautela per capire se è l’alimento giusto per voi.

Che gusto ha?

Il thè Matcha ha un gusto amarognolo con un retrogusto erboso.

Non è fruttato e non ricorda nessun’altro thè in commercio.

Il sapore che ne deriva è forte e cremoso.

Come si prepara

Il thè Matcha è facilissimo da fare.

Se deciderete di comperare il kit avrete la ciotola, il cucchiaino apposito e il kasen ossia il frustino in bambù.

Versate nella ciotola un cucchiaino, aggiungete un goccio di acqua, poi con il frustino andate a lavorarlo creando una cremina. A questo punto aggiungete una tazza di acqua calda e lo lavorate ancora muovendo velocemente il kasen verso i bordi della ciotola.

Fate questo movimento fino a quando la cremina che si formerà in superficie non diventerà densa.

A questo punto è pronto per essere consumato.

Preparare e gustare questo thè è una meditazione. Gustatelo a fondo, sorseggiandolo e liberando la mente.

Dove lo potete acquistare?

Lo potete acquistare nei negozi biologi più grandi e nelle erboristerie. Se non lo trovate lo potete tranquillamente acquistare online.

Se vi è piaciuto questo articolo lasciate un like, sto pensando a tante ricette con questo prezioso ingrediente.

 

A cura di Laura Roselli