Cavolcine ossia Burger con cavolo nero.

Beh… non ho capito perchè devono esistere solo le spinacine 🙂 le cavolcine sono meglio!

Una ricetta super facile con due ingredienti principali: il cavolo nero e il macinato di pollo.

Questa è una ricetta naturalmente senza glutine, e senza lattosio.

Un piatto che segue i dettami della Paleodieta.

Che cos’è la Dieta Paleo?

La Paleo cerca di riproporre lo stile alimentare dei nostri avi che vivevano appunto nel periodo Paleolitico della nostra storia evolutiva.

Si cerca quindi uno stile puro, senza prodotti indistruiali e raffinati. Vengono aboliti tutti i cerali, i legumi e i latticini, con alcune concessioni borderline.

La piramide alimentare consiste in carne , pesce e uova alla base.

Frutta e verdura al secondo gradino, e in ultimo la frutta secca come noci e mandorle.

Una dieta naturalmente senza glutine e con tutti i principi nutritivi necessari.

Molte persone hanno riscontrato un notevole miglioramento nella loro vita.

Cavolcine. Burgher paleo con pollo e cavolo nero.

E devo dire che ben si sposa con chi ha problemi di intolleranze, allergie, celiachia e diabete.

Per questo motivo anche nella cottura ho utilizzato il burro di cocco.

Il burro di cocco ha un punto di fumo alto e non si modifica con il calore. In alternativa potete anche utilizzare il ghee o burro chiarificato.

Se l’impasto di questo burgher vi risulta troppo morbido e non facilmente lavorabile potete aggiungere la farina di mandorle (per rimanere in tema paleo) altrimenti, se per voi va bene, del pangrattato senza glutine o normale a seconda delle vostre esigenze.

Parlo sempre in generico e rivolgendomi a più persone perchè sono sempre di più le persone che mangiano glutenfree.

Vuoi perchè celiaci, ma anche intolleranti al glutine, allergici al grano o semplicemte perchè si segue una dieta specifica.

Ma al di là delle variazioni che apportiate alla ricetta devo dire che questi burger sono vermente buoni.

In più il cavolo nero ha tantissime proprietà benefiche, vitamine e sali minerali.

Un grande abbraccio e buon appetito a tutti.

 

A cura di Laura Roselli