Dall’India la ricetta del cavolfiore e patate in salsa di yogurt o meglio: Alu phul gobhi kari 😀

Fin da piccola ho avuto a che fare indirettamente con questo paese ricco di contraddizioni, un’amica di mia madre infatti, vive per metà dell’anno in India, nella parte povera, dove ha una piccola casa insieme al marito.

Attraverso i racconti di quella donna che da piccola pensavo strana, ma che apprezzavo e “studiavo” ho imparato ad amare l’India, con i suoi colori, sapori, leggende, misticismo.

Alcune volte mi sembrava un paradiso, altre l’inferno in terra.

Così pian piano mi sono avvicinata anche alla sua cucina, una tradizione più antica della nostra, fatta di mix di spezie, grandi padelle in ghisa e soprattutto di colori.

Cavolfiore e patate in salsa di yogurt

Cavolfiore e patate in salsa di yogurt

Il cavolfiore

Tendenzialmente non ne mangio tanto perché tendo a non digerirlo bene ma in questo caso, con le spezie con cui è stato cucinato, l’ho trovato leggero e veramente molto goloso.

Un piatto tira l’altro.

Come accompagnamento potete optare per del riso bianco o del pane al grano saraceno.

Ma potete anche mangiato così, senza nient’altro, perché credetemi, è buonissimo e saziante, in più le patate prendono il posto del pane e degli amidacei in generale.

Le spezie

Le spezie usate in questa ricetta sono: il cumino (o pepe dei romani), la curcuma, il coriandolo, alloro (una mia aggiunta)e il peperoncino.

Adoro il cumino*, lo uso sempre al posto del pepe, è più delicato ma ha tante proprietà nutrizionali.

La curcuma*, dal caratteristico colore arancione è una spezia famosissima per le sue proprietà. Con la curcuma potete anche preparare il golden milk. Se non lo avete mai fatto correte subito a leggere la ricetta ^_^

Golden milk

Golden milk ricetta originale. Il latte alla curcuma.

Il coriandolo*. Facilissimo da reperire sia nei supermercati che online è una spezie dalle particolari proprietà digestive.

L’alloro, aiuta nella digestione dei cavoli e dei legumi e per me è ormai una presenza fissa e immancabile. Ma per voi del tutto opzionale.

Altra spezia che io non ho incluso ma che viene utilizzata nella ricetta originale è l’assafetida*. Non la conoscevo, quindi ho fatto una ricerca. Volete che vi dico cosa ne è venuto fuori? Beh questa spezia è conosciuta anche con il nome di sterco del diavolo, finocchio fetido, gomma puzzolente. 😀

In realtà da quello che leggo ha solo un profumo simile all’aglio quindi niente di così sconvolgente. Viene usata nella cucina indiana e ayurvedica perché ricca di proprietà come ad esempio viene riconosciuta in vari paesi come antinfluenzale, e per curare asma,  bronchite e tosse.

Se decidete di usarla ne va veramente pochissima, giusto la punta di un cucchiaino.

Lo yogurt

Io ho utilizzato uno yogurt di soia, senza zuccheri aggiunti.

Va benissimo anche lo yogurt vaccino se avete quello, l’importante è che non ci siano zuccheri aggiunti.

A cura di Laura Roselli

Nb. Le parole in grassetto sottolineate contengono dei link ad altre ricette o ingredienti, cliccateci sopra per scoprirle.Nb. Le parole in grassetto sottolineate contengono dei link ad altre ricette o ingredienti, cliccateci sopra per scoprirle.
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