Le cipolline agrodolci.

C’è chi le ama, chi le odia e chi le fa diventare un marchio di fabbrica…

Come direbbe Massimo Boldi “Ciao cipollino!”

Io le adoro!

Sono un ottimo contorno e stanno bene con tutto.

Vi sconsiglio lo zucchero bianco.

Al posto dello zucchero uso un cucchiaio di schiroppo d’acero. Ma voi potete usare un cucchiaio di zucchero di canna integrale o del miele se non site vegan.

Per due motivi non dovreste usare lo zucchero raffinato

1- Lo troviamo già ovunque

2-Le rende piuttosto acide.

Usando lo sciroppo d’acero o il miele il gusto è più vellutato e sono più facili da digerire.

Usate l’aceto di mele.

Spesso si usa quello di vino bianco, ma io vi consiglio questo perchè meno agressivo, meno acido e risalta il sapore dei cipollini.

Questa è una ricetta semplicissima.

Dalla cottura dolce.

Perfetta come contorno e nei buffet.

La chicca in più?

Per fare le cipolline agrodolci utilizzate le borettane. Coltivate nel paese di Boretto in provincia di Parma.

Pensate che qui vengono coltivate dal 1400.

Questa qualità è perfetta per il suo gusto dolce.

Come conservarle?

Queste cipolline sono gustosissime calde ma molto buone anche fredde.

Le potete conservare in contenitori di vetro ermetici coperti dal loro sugo di cottura.

Come sempre vi auguro un buon appetito e vi saluto con affetto.

 

A cura di Laura Roselli