Questa mattina ho fatto colazione con questa bontà: coppa al melone.

È già la seconda volta che la faccio.

La prima è stata per cena questa volta invece come colazione sostanziosa.Coppa al melone

Sto continuando con la dieta detox, per ripulirmi da tutte le tossine di un inverno piuttosto pesante e stressante.

Questa estate voglio godermela al massimo.

La dieta che sto seguendo non è una dieta dimagrante anche se sicuramente ha anche questo beneficio.

Ho deciso di seguirla con delle mie modifiche personali. Nei cambi di stagione infatti io ho bisogno di energia e non posso morire di fame 😀 o sentirmi fiacca.

Sto bevendo molto e facendo molta attività fisica. Mi sento fortissima.

Con questa colazione credo che sarò sazia per tutta la mattinata anche se prevedo un piccolo spuntino.

Comunque dieta detox o meno questa ricetta è veramente deliziosa e molto rinfrescante.

Io ho utilizzato uno yogurt senza lattosio voi potete scegliere quello che più vi piace, gusto naturale però 😀

Il kefir

Sono sicura che molti di voi lo conoscono già.

Il kefir si ottiene dalla fermentazione del latte, ricco di fermenti lattici e probiotici che fanno benissimo al nostro intestino.

Con il tempo è stato preparato anche con basi vegetali e con l’acqua.

Ottimo per aumentare le difese immunitarie e per ripristinare il corretto microbiota intestinale.

Ovviamente voi potete evitarlo in questa ricetta e usare solo lo yogurt. Se lo volete comperare lo trovate al supermercato  nella linea di Almaverde.

Bacche di PHYSALIS

Altro ingrediente che forse non conoscete.

Si trova nei grandi supermercati nel reparto frutta secca.

Ricchissima di vitamina A, B6 e Niacina che contribuiscono a riduzione di stanchezza e affaticamento.

Provatela se vi capita sono molto buone.

Vi lascio anche un’altro spunto per ricette interessanti. Se non lo avete letto e provato ve lo consiglio 😀

Chia pudding alle fragole. Il budino con i semi di chia.

Ora vado a fare una bella passeggiata e vi lascio con questa coppa al melone veramente golosa !

 

A cura di Laura Roselli