Sono onesta inizialmente volevo proporvi dei fagottini ma alla fine ho optato per queste golose crêpes di Pasqua. L’ho fatto semplicemente perché ci stava più ripieno ed erano più facili da mangiare!

La Pasqua…

Anche quest’anno siamo giunti alla primavera e a questa festività. Ricordo ancora con gioia quando decoravo le uova di gallina.

Ogni anno mi impegnavo tantissimo per fare dei disegni carini e gioiosi. Era il mio modo per contribuire alla felicità della prima colazione in un giorno di festa.

Fiori, paesaggi, bambini, case e colori a volontà.

Ho recentemente scoperto però che mangiare uova sode a colazione è un’usanza di pochi… noi le mangevamo accompagnandole anche alla crescia al formaggio, ricetta tipica delle marche.

Mi piacerebbe sapere quali sono le vostre tradizioni. 🙂

Golosissime crepes di Pasqua

 

Un primo piatto per Pasqua ma non solo

Ecco allora la mia proposta per il primo di Pasqua 2017 😉 collezione PRIMAVERA! 😀

Buonissime e facili da fare queste Crêpes di Pasqua sono leggere e la farcitura è golosa e delicata.

Nella versione originale le mie crêpes sono senza lattosio. Questa volta io ho usato il latte vaccino e la ricotta senza lattosio. Voi potete sostituire con qualunque latte tranne quello di cocco perché naturalmente dolce e con qualunque ricotta che vi piaccia.

Il tocco in più però è la gratinatura al forno con il pecorino. Buonissima.

Le crêpes diventano lievemente croccanti soprattutto nei bordi, contrastando così con il ripieno morbidissimo.

Gli ingredienti sono pochi e di facile reperibilità.

Piccoli trucchi

Per fare un’ottima crêpe ricordatevi di lasciare riposare l’impasto per almeno un’ora.

L’impasto che vi propongo è neutro quindi lo potete usare sia per ricette salate che dolci.

In questo caso però io ho aggiunto un cucchiaino di sale e per dare ancora più sapore una spolverata di noce moscata.

Se volete leggere la ricetta delle crêpes senza lattosio —> CRÊPES SENZA GLUTINE E LATTOSIO

Vi lascio subito alla ricetta 🙂

Buona festività e buon appetito a tutti 😀

 

A cura di Laura Roselli