Tempo di fragole e allora cosa c’è di meglio che una crostata morbida alle fragole?

Torta? Crostata?

Sinceramente è difficile a dirsi ma la consistenza morbida della base e la cremosità di mascarpone e panna la rendono una vera goduria per il palato.

La preparazione è facile e la cottura molto veloce.

Le fragole sono il simbolo, in frutta, della bella stagione.

È il frutto del sole e della bellezza. Dei cocktail e dei dolci, delle colazioni golose e dei momenti di pausa.

La fragola

Ricca di acido folico la fragola aiuta a mantenere attiva la nostra memoria, e a mantenerci giovani e in salute grazie al contenuto record di antiossidanti.

Ma lo sapevi che aiutano a sbiancare i denti e a mantenere l’alito fresco?

Questo perché contengono xilitolo.

La fragola è ricchissima di vitamina C che oltre alla capacità di rafforzare il sistema immunitario favorisce l’assorbimento del ferro e la produzione del collagene.


Il collagene previene le rughe e rafforza i capillari.

Sono un riconosciuto anti-cellulite.

Crostata morbida alle fragole, la versione light.

Burro, zucchero raffinato, lattosio: VIA!

Soia, latte di riso e farina di riso sono gli ingredienti principali.

Genuini, biologici, sani.

Al posto del burro, io uso sempre quello chiarificato, questa volta però ho deciso di usare un burro di soia, molto buono, provato ultimamente.

Se volete usare l’olio va benissimo. Vi consiglio quello di vinacciolo che ha un un punto di fumo molto alto e quindi non si modifica in cottura.

Zucchero. Io ho usato quello di canna integrale, motivo per cui la base risulta più scura rispetto a quella che si vede comunemente e ha un retrogusto piuttosto forte di caramello, che a me non dispiace affatto 🙂

Per quanto riguarda la farcia ho usato uno zucchero di canna più chiaro, voi potete usare anche l’agave o il miele che non scuriscono il composto.


Se realizzate la crostata morbida alle fragole mi raccomando mandatemene una foto qui o sui social con hastang #sanobioglutenfree !

Vi lascio alla ricetta e come sempre buon appetito 🙂

 

A cura di Laura Roselli