Le insalate di legumi sono spesso relegate alla stagione calda ma io vi farò cambiare idea con questa insalata di ceci neri invernale.

Avete mai provato i ceci neri?

Io li ho visti per la prima volta durante il periodo delle feste, nel posto dove vado a fare spesa di solito ma avendo già la dispensa piena di legumi ho evitato di acquistare incrociando le dita e sperando di trovarli più avanti!

E così è stato… per fortuna.

Cosa sono i ceci neri?

I ceci neri sono un legume antichissimo, coltivato già nell’età del Bronzo, una variante del tradizionale cecio chiaro, quello che consumiamo tutti regolarmente e che comunemente usiamo per fare l’hummus.

Peccato che a causa della sua difficoltà nella coltivazione e della lunga cottura stava praticamente per estinguersi, solo con l’avvento delle iniziative slow food è tornato alla ribata.

A differenziarlo dei ceci che conoscevo non c’è solo il colore ma anche l’aspetto, rugoso, dalla buccia più spessa, e dalle dimensioni più piccole.

Questi ceci contengono tantissima fibra, tre volte tanto quella del cugino famoso e tante vitamine e sali minerali, in particolare di ferro. Se siete anemici aggiungete sempre del succo di limone a questo legume, aiuta ad assimilare il ferro!!!

Dove acquistarli?

Nei grani supermercati, nei negozi biologici e on-line.

In fondo all’articolo vi lascio il link al prodotto da acquistare su Amazon.

Legumi e come digerirli ^_^

Per digerire meglio i legumi cerco sempre di prepararli cucinandoli in grandi quantità da secchi.

In questo modo li lascio in ammollo per il tempo necessario 12 ore o anche più, con un pezzetto di alga kombu, e poi li cuocio in tranquillità con l’alga e anche dell’alloro. Entrambe queste aggiunte aiutano la digestione dei legumi. 

Cuocerli in grande quantità mi permette di avere a disposizione anche dei legumi sempre pronti al consumo. Surgelarli e toglierli almeno dieci ore prima dal frigo è la soluzione migliore per avere un buon prodotto economico e sano.

Attenzione. Questi ceci hanno un altissimo contenuto di fibra quindi, se soffrite di problemi all’intestino come ibs ecc fate attenzione e consumatene in piccole quantità.

 

A cura di Laura Roselli