Eh si non c’è niente di meglio di un bel piatto di patate arrosto.

Che sia primavera, estate, inverno autunno. Per le patate arrosto è sempre il momento giusto 🙂

Anche con 40° !

Credo che il profumo delle patate al forno insieme a quello del ciambellone siano quelli che più di ogni altro mi facevano avvicinare alla cucina quando ero bambina.

Eh si…una patata la scroccavo sempre prima di pranzo la domenica.


“Nonna ti prego…”

“No!”

“Nonninaa….”

Sfoderavo l’occhio dolce e via che la patatina era assicurata 😀

Capitava anche a voi? O vi capita attualmente con figli o nipoti? 😀

Credo che la mia sia una questione di DNA visto che mio padre, cuoco provetto, si è addirittura inventato una padella per cucinarle al meglio!


Ora sono cresciuta e vivo fuori casa.

Anche se ho mantenuto la stessa passione per questa ricetta ho pensato a qualche  modifica per rendere il tutto più salutare.

Innanzitutto io non tolgo la buccia! Eh no!

È importantissimo non togliere la buccia.

Perché la buccia contiene le fibre che sono indispensabili per fare transitare meglio l’amido contenuto ed eliminarne gli effetti nocivi.

In più risulteranno molto più saporite.

Meglio biologiche quindi.

Il condimento.

Utilizzo un buon sale, integrale marino oppure il sale rosa Himalayano.

Il pepe … nero ovviamente e opzionalmente potreste abbinaci la curcuna.

Rosmarino in abbondanza, fresco è molto meglio.

Per la cottura posso consigliarvi sia l’olio di oliva sia il burro chiarificato,  naturalmente lattosio e che ben sopporta le temperature del forno senza sviluppare sostanze nocive.

Il tocco segreto rimane però il pangrattato, che nel mio caso è senza glutine.

Questa piccola aggiunta ne aumenta la croccantezza esterna.

Provare per credere 🙂

 

A cura di Laura Roselli