Quest’anno ho deciso di mettermi di impegno e preparare anche il panettone gastronomico senza glutine e senza lattosio. ^_^

Una ricetta senza l’utilizzo di preparati in busta ma realizzato interamente con prodotti naturali.

Per preparalo mi sono ispirata ad una ricetta che ho trovato su Ricette dieta gruppo sanguigno, ho fatto alcune modifiche e devo dire che il risultato mi è piaciuto molto.

Come vedete dalla sezione ha lievitato molto bene e l’impasto è risultato soffice, e della giusta consistenza.

Panettone gastronomico senza glutine e senza lattosio

Panettone gastronomico senza glutine e senza lattosio. Sezione

Cuticola di psillo e lecitina di soia

Per ottenere questo risultato ho usato la cuticola di psillo e la lecitina di soia. Non temete, non sono agenti chimici ma prodotti naturali che aiutano ad addensare e ad emulsionare al meglio il prodotto tenendolo compatto e facendolo lievitare al meglio.

La lecitina di soia viene usata anche per tenere sotto controllo il colesterolo e si trova nei grandi supermercati, nei negozi biologici e nelle farmacie. L’unico accorgimento è quello di acquistare un prodotto non OGM.

Peccato non averla scoperta prima, perché si, sono comunque restia all’utilizzo di questi prodotti quotidianamente, ma di sicuro li utilizzerò ancora per creare tante nuove ricette.

Per quanto riguarda la cuticola di psillo, io l’ho trovata in polvere nel supermercato biologico ma non l’ho ancora acquistato perché devo finire quella che ho ancora in dispensa, che non è in polvere e che devo frullare con il macina caffè.

Avendo trovato anche la lecitina di soia in forma granulare ho frullato tutto assieme nel macinino elettrico da caffè, viene una polvere molto fine, quindi perfetta per l’utilizzo.

Altri ingredienti

La mia versione ha lievitato molto più a lungo perché ho usato meno lievito rispetto a quello usato nella ricetta di partenza.

Le farine che ho usato sono quella di miglio chiaro e quella di grano saraceno chiara (non usate la farina che abbia dei grandi pezzi di fibre al suo interno ha un sapore troppo forte e sgradevole).

L’impasto contiene anche uova (da galline felici-io le acquisto nel rigas vicino casa), latte di soia e margarina (anche qui è importane usare un prodotto senza grassi idrogenati, puro e senza schifezze- vi consiglio di acquistarlo nei biologici-).


Se non siete molto intolleranti al lattosio o se non lo siete affatto prediligete il burro chiarificato (senza lattosio). Tiene meravigliosamente le alte temperature ed è più salubre di una margarina idrogenata.

La farcitura

Essendo una ricetta piuttosto ricca ho optato per delle farciture vegan, fatte con delle creme vegetali, di funghi, di zucca, insalata, verdure cotte in modo da alleggerire un po il tutto.

Potete anche preparare dell’hummus fatto in casa, delle zucchine marinate (anche se lo so…non sono di stagione) Una mousse di pisellini, l’insalata russa vegan, la maionese vegan, la zucca al forno leggermente schiacciata. E se volete aggiungere della carne potete anche preparare dell’affettato di pollo fatto in casa, con la ricetta del Torihamu, oppure ancora del  guacamole, ecc ecc
Panettone gastronomico senza glutine e senza lattosio

Le dimensioni

Punto importantissimo…

Anche perché magari in famiglia a non mangiare il glutine c’è solo una persona… e se gli altri vogliono un panettone tradizionale non resta che prepararlo più piccolo, sia per evitare che vada a male sia per evitare che ci si ingozzi! 😀

Prendete uno stampo più piccolo e dimezzate le dosi, oppure realizzate semplicemente uno stampo più piccolo.

Per le uova, visto che sono tre mettetene semplicemente due e aggiungete qualche cucchiaio in più di latte.

Lo stampo

Per quanto riguarda lo stampo, vi consiglio uno stampo apposito e anche lo stampo di carta, che vi permetterà di estrarlo con più facilità. Va benissimo anche foderare lo stampo con carta da forno.

Ovviamente le mie sperimentazioni non finiscono qui…proverò senza dubbio a realizzare anche un panettone senza glutine e vegan! Per ora vi lascio a questa fantastica ricetta…

Qui vi lascio i link di Amazon per l’acquisto.


 

A cura di Laura Roselli