Avete mai provato la pasta alla norma?

Una ricetta di origine siciliana veramente straordinaria, ricca di sapore e colore che ho scoperto essere nata in onore di un’opera di Vincenzo Bellini: la Norma appunto.

Questa pasta non è molto leggera perché prevede sugo, ricotta salata ma soprattutto le melanzane fritte!

Di certo non si può mangiare tutti i giorni un primo così ma, ho sempre pensato, che un buon equilibrio preveda anche qualche strappo alla regola e quindi eccomi pronta per lo strappo.Pasta alla norma light

Alleggerire e variare 🙂

Ciò non toglie che abbia provato ad alleggerire il tutto, evitando per esempio la frittura, facendo un soffritto leggero per il sughetto (che ho fatto direttamente con una passata) e utilizzando una pasta gluten free!

Ovvio, se una persona non è celiaca o sensibile al glutine come me può utilizzare la pasta che desidera, integrale o di farine alternative, ma ogni tanto, è bello anche sperimentare cereali diversi.

Ci sono ottime paste di quinoa, riso integrale ecc che possono contribuire a rendere più varia e in questo caso, anche più leggera, la dieta.

La cosa importante è quella di non perdere mai d’occhio la lista degli ingredienti: gluten free non vuole dire sano, anzi! Spesso nei prodotti senza glutine si nasconde una lista di ingredienti tutt’altro che naturali.

Io uso da tanto tempo solo tipologie di pasta in cui gli unici ingredienti sono i cereali o pseusocerali : quinoa, quinoa e riso, grano saraceno, mais e riso ecc

La pasta che più si utilizza per questa ricetta è quella corta, come i sedanini, i rigatoni o le mezze maniche.

La ricotta salata

Per i vegan e per gli intolleranti al lattosio io consiglio di utilizzare delle mozzarelle vegetali affumicate, credetemi che il risultato finale non vi deluderà.

Ora non mi resta che lasciarvi alla ricetta di questa fantastica pasta alla norma e augurarvi buon appetito!

 

A cura di Laura Roselli