Se stai cercando una base pizza, senza glutine, proteica e facilissima da fare ecco, la pizza di quinoa, fa al tuo caso.

Un’odio diventato amore ma con moderazione.

Quando ho provato per la prima volta la quinoa sono rimasta traumatizzata.

Io che per prima cosa arrivata a casa, accendevo l’acqua per mettere a cuocere la pasta, ho avuto non poca riluttanza verso questo piccolo pseudo cereale.

Questi chicci piccoli, senza arte ne parte…che provenivano da chissà dove.

Poi me ne sono innamorata, perché è velocissima da cuocere, nutriente, facile da preparare e da abbinare a tanti altri ingredienti. In più in rete tutti parlano dei benefici di questo pseudo cereale.

Antiinfiammatorio naturale, alcalinizzante, super proteico… insomma un super food!

Ma non ricordiamoci che comunque è coltivato in Messico, che il suo trasporto comporta una serie di “effetti collaterali”, e che è sempre bene consumare ogni alimento con la giusta moderazione e consapevolezza.

PIZZA…

Pizza di quinoa

Pizza di quinoa

E alla fine sono arrivata anche a farci la PIZZA!

Diciamo una simil pizza per non incorrere in aspre critiche. Non ci rimangano male i cultori della pizza con crosta alta e fragrante… qui siamo proprio su un’altro pianeta.

Un pianeta che ha diversi nomi e che reinventa con gusto e semplicità le ricette classiche della tradizione.

L’ammollo…

Fondamentale.

Per la buona riuscita della ricetta la quinoa (meglio se reale perché ha chicchi belli grossi) deve essere ammollata per minimo otto ore.

In questo modo si idrata e si ammorbidisce.

Perché lavare la quinoa?

La quinoa possiede un pesticida naturale (le saponine) che la protegge dagli insetti, per questo motivo deve essere lavata accuratamente prima della cottura e del consumo.

Fantasia in cucina

Pizza di quinoa

Pizza di quinoa

In questo caso la farcia che ho usato, molto semplice e leggera, è composta da crema di carciodi, rucola, pomodoro, capperi. Tu poi sbizzarrire la tua fantasia.

Usa la passata di pomodoro, la mozzarella, insomma puoi farcirla seguendo i tuoi gusti.

E che ne dici poi di fare delle mini pizzette e servirle come aperitivo? Sarebbe un’idea fantastica!

A cura di Laura Roselli