Quiche senza glutine alla zucca, vegan, facilissima da fare.

Il freddo è arrivato, è ora di fare il cambio dell’armadio. Il Tyson 🙂 è quasi sempre in casa a cercare il calduccio della sua coperta preferita e io trovo rifugio nelle mie piccole coccole quotidiane, con tisane, dolcetti fatti in casa e con il mio anti stress preferito: cucinare.

Con le temperature che sono tornate ad abbassarsi accendere il forno è un vero piacere e poi questo è il periodo della zucca. Una di quelle verdure che non è mai stata particolarmente apprezzata in casa mia eppure io ho imparato ad amarla.

Così ho deciso di inaugurare questa nuova stagione zuccosa con questa meravigliosa quiche fatta interamente in casa, dalla base al ripieno.

Super salutare nella sua totalità.


La base ho deciso di prepararla interamente con la farina di quinoa e una piccola parte di tapioca e devo dire che è venuta benissimo, morbida, croccante, una vera e propria delizia.

Come ripieno ho invece usato semplicemente della zucca mantovana, sale, pepe, mozzarella vegana, timo e prezzemolo fresco. Ovviamente potete sostituire il formaggio vegano con la comune mozzarella.

Quiche senza glutine alla zucca

Quiche senza glutine alla zucca

Impasto semplice e veloce naturalmente senza glutine.

Facile anzi facilissimo l’impasto.

Farina di quinoa, tapioca, sale, acqua, olio, semi di lino e niente lievito.


Al posto del lievito ho infatti deciso di usare il bicarbonato e l’aceto di mele che fanno lievitare leggermente l’impasto e lo rendono morbido.

Io l’ho realizzato con l’impastatrice ma ovviamente si può fare tutto a mano senza problemi. Unica accortezza, non vi preoccupate se vi sembrerà troppo duro e appiccicoso, una volta che lo stenderete sul piano da lavoro infarinato cambierà totalmente aspetto.

La potete portare in tavola con una bella insalata verde con olive taggiasche, noci, cipollotto e spinaci freschi oppure servitela già tagliata a spicchi come aperitivo a buffet.

Buon appetito con questa meravigliosa quiche senza glutine alla zucca.

Alla prossima ricetta.

A cura di Laura Roselli