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Rana pescatrice al cartoccio.

Innanzitutto permettetemi un piccolo prologo.

Per me questo pesce è protagonista dei miei traumi infantili culinari più cupi. 🙂

Una volta a settimana veniva servito nella mensa della mia scuola e ogni volta che sentivo solo l’odore mi partiva il mal di pancia.

Era una cosa incredibile. Automatica!

Rana pescatrice o coda di rospo = Mal di pancia.

E non era inventato! No no era reale. Ancora me lo ricordo.

Non mi credeva nessuno. Le maestre e i genitori mi dicevano che ero viziatissima. Ma la realtà è che ero terrorizzata da questo pesce. Forse per l’aspetto o probabilmente per quel “rana” per cui immaginavo i ranocchietti che saltellavano felici.

Chissà cosa pensavo. Preferivo il digiuno.

Un pesce di pregio

In realtà la rana pescatrice ha un aspetto un po’ bruttino è vero, ma non ha nulla a che vedere con le ranocchiette del lago.

É invece un pesce di mare e di un discreto pregio; con una polpa bianca, succosa e molto nutriente.

Questa ricetta è molto leggera: infatti la coda di rospo è un pesce ipocalorico e tra i pochi grassi che ha spuntano i preziosissimi omega-3.

Ha una alto contenuto di proteine, motivo per cui rientra nel regime alimentare di sportivi e e culturisti.

Tra i sali minerali spicca il contenuto di potassio e invece per quanto riguarda le vitamine ha niacina e tantissima vitamina D.

Prima della cottura

Prima della cottura

La cottura

Ho scelto la cottura al cartoccio che credetemi, è la migliore.

Vengono mantenute intatte tutte le proprietà nutritive e la polpa si scioglie in bocca. Mi raccomando la carta da forno e non l’alluminio. 🙂

Paleo e persone a dieta ipocalorica.

Per chi segue una dieta paleo ovviamente occorre sostituire la patata, che non è concessa.

Purè di patate dolci americane

Purè di patate dolci americane

Si può ovviare a questo problema con le patate dolci, che io adoro oppure mettere altre verdure.

Stesso consiglio anche a chi segue una dieta ipocalorica.

A proposito di patate dolci vi consiglio il purè, potete leggere la ricetta cliccando sulla foto —>

Spero proviate anche voi questa ricetta.

Ma soprattutto…anche voi avete questi “traumi” alimentari?

Vi sono passati, come nel mio caso o perseverate nella vostra fuga 😀

Fatemi sapere nei commenti e come sempre buon appetito a tutti.

Un pacchettino di pura bontà

Un pacchettino di pura bontà

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