Ciao Amici del blog oggi voglio proporvi la Shepherd’s Pie.

La Shepherd’s Pie letteralmente vuol dire “Torta del pastore”.

Tradizionalmente era preparata con della carne, macinato di agnello, io invece la farò totalmente vegan e ovviamente anche senza glutine.

Come capirete dalla traduzione del suo nome, questa pietanza era un piatto povero, dei pastori appunto.

É un piatto tradizionale molto antico, risalente pensate al 1700 quando era chiamata Cottage’s pie, il nome attuale, più famoso, risale invece ad un secolo dopo, quando venne cambiato il tipo di carne usata.

Ma a noi non importa perchè la nostra sarà una Shepherd’s pie differente!

Una versione cruelity free in cui usiamo solo ingredienti a km 0, sani e facilmente reperibili perchè di stagione.

Cambia il sotto quindi …ma non il sopra 😉

Infatti come base della torta ho deciso di utilizzare funghi e cavolo capuccio, mentre sopra predomina come sempre la morbidezza del purè di patate.

Fare di questa versione una versione paleo-vegan è semplicissimo.

Basterà utilizare la batata al posto della patata trazionale. Evitare il tamari e la margherina.

Non è una torta molto laboriosa. La realizzerete in pochissimo tempo.

E il gusto è buono e rustico.

Non ha nulla da invidiare, secondo me alla ricetta tradizionale.

Siete pronti a realizzare con me questo piatto golosissimo e nutriente?

 

Come sempre vi auguro buon appetito e buona Shepherd’s Pie a tutti 🙂

 

A cura di Laura Roselli