Tartare di salmone e finocchio, perché incredibile ma vero…nel mio blog ancora non era presente una tartare!


Ora c’è!

E parto alla grande con una tartare buona, semplice (come quasi tutte le tartare) e che può diventare un antipasto fantastico anche per le cene più importante perché facilissima da preparare, veloce, fresca ma buona e raffinata.

E quando si parla di pranzi e cene importanti ebbene si, mi riferisco anche al Natale 🙂

Ormai è ora che io copra la mia faccia da Grinch con quella da benevole fatina e mi dedichi anche io, come stanno facendo tutte le blogger del mondo, al Natale.


Nataleeeee stiamo arrivando più agguerriti che mai! 😀

Tartare!

Tartare di salmone e finocchio

Tartare di salmone e finocchio

Non si sminuisce la tartare, un piatto storico che affonda le sue radici al tempo dei tartari, meglio non specificare come facessero questo piatto (cosa che è meglio ignorare per tutti) ma da loro prende il nome la ricetta.

Anche in piemonte è un piatto che affonda le radici nella storia, la chiamano “carn crua” carne battuta al coltello con aglio, olio, sale e limone.

Ovviamente non solo carne, ai nostri giorni la tartare si prepara con diversi ingredienti, può essere di carne, pesce oppure vegan e si è diffusa in tutto il mondo.

L’unico attrezzo che vi servirà sarà un buon coltello (se decidete di tagliare voi stessi il pesce) e un coppapasta.

Pronti per la ricetta? Mi raccomando utilizzate solo pesce abbattuto, rivolgetevi alla vostra pescheria di fiducia o prendetela già pronta nelle apposite confezioni.

 

A cura di Laura Roselli