Oggi voliamo in estremo oriente con il Torihamu, il prosciutto di pollo giapponese fatto in casa.チキンハム

La prima cosa che ti devo dire è questa: non è un piatto della tradizione giapponese ma un piatto nato nel web giapponese e che ha ottenuto da subito un estremo successo.


Una ricetta da food blogger insomma. 😀 Quindi dovevo assolutamente cimentarmi nella sua realizzazione.

Volando nel web ho notato che esistono diversi modi per realizzare questa prelibatezza, io ti mostrerò quella che secondo me è la più buona,facile e salutare. L’ho trovata qui Just Bento e poi ho guardato anche dei video su You Tube per darvi il risultato migliore possibile. 🙂

Una ricetta sana, senza glutine e senza conservanti.

Quando si comperano insaccati, affettati ecc.. la cosa che più mi terrorizza sono i vari conservanti presenti all’interno. Di alcuni si conosce benissimo il potenziale negativo sulla nostra salute eppure si continua a produrli e consumarli: i nitrati per esempio.

Un momento…non voglio dire con questo che lo siano tutti. Ma la maggior parte si.

Soprattutto nei prodotti a basso costo.

Quindi???? Ma si… facciamocelo da noi che è meglio!

Torihamu. Prosciutto di pollo giapponese fatto in casa

Torihamu. Prosciutto di pollo giapponese fatto in casa

Cosa ti servirà per realizzare il Torihamu!

Oltre agli ingredienti che ti elencherò sotto ti serviranno due cose!

Il filo da cucina e un sacchetto da cottura. Stop. Tutto qui.

In più ti servirà un normale sacchetto che usi per conservare gli alimenti, abbastanza grande da contenerlo e robusto.

Il tuo prosciutto dovrà infatti marinare in frigo per due giorni.

Per realizzare la ricetta del Torihamu puoi scegliere le spezie che ti piacciono di più, timo, rosmarino, salvia e unirli nella marinatura.

Come vedrai il tempo di preparazione del Torihamu è di circa due giorni ma il tempo che impiegherai tu sarà all’incirca una mezz’ora per la preparazione e pochi minuti per la cottura. Il resto è il tempo della marinatura e un’oretta per dissalare il prosciutto prima della cottura.

Credimi sembra complicato ma non lo è.

Come mangiarlo e come conservarlo!

Lo puoi mangiare come un comune prosciutto in un delizioso panino come pasto fuori casa, farci una golosa insalata di pollo, insaporirlo con salsa tamari e portarlo in tavola accompagnandolo con delle verdure.

Il Torihamu può essere conservato nel frigo in un contenitore ermetico per una settimana.

NB. La ricetta è incredibilmente semplice ma è bene seguire le indicazioni alla lettera. Quindi partiamo subito. Io ho utilizzato il pollo ruspante che ha un colorito più scuro rispetto a quello confezionato che trovate nei banchi dei supermercati motivo per cui anche il risultato finale è più scuro del normale. Il vantaggio è che è allevato libero, ha una carne più saporita..

Quando vuoi mandami le foto del tuo prosciutto fatto in casa!

A cura di Laura Roselli


Prova anche le altre ricette con il pollo del sito 😀 Sentirai che delizie !!!!