Le uova strapazzate al tartufo sono un antipasto facilissimo da fare, naturalmente senza glutine e senza lattosio.

Ho provato questa ricetta per la prima volta diverso tempo fa ad Acqualagna.

La conoscete?

Un piccolo paese delle marche dove ogni anno si tiene la fiera del tartufo bianco.

Devo dire che ne avrei mangiate a non finire.

La cremosità delle uova e il tartufo fanno esplodere le papille gustative 🙂

Uova strapazzate al tartufo. Una ricetta senza glutine e senza lattosio

Uova strapazzate al tartufo. Una ricetta senza glutine e senza lattosio

Un antipasto speciale

Le uova strapazzate al tartufo sono un antipasto di una semplicitĂ  unica ma ricchissimo di gusto.

Sicuramente una portata che puoi sfoggiare per una cena importante o un’occasione romantica.

Che sia San Valentino, Pasqua (che ben si sposa all’utilizzo dell’uovo come antipasto) o anche Natale perchĂ© no?

Essendo tanto semplice come ricetta ho deciso di portarla in tavola direttamente nella buccia dell’uovo e servito con un portauovo.

Nei passaggi della ricetta vi spiego come utilizzarlo in tutta sicurezza.

Sopra ogni cosa…la qualitĂ !

Uova strapazzate al tartufo. Una ricetta senza glutine e senza lattosio

Uova strapazzate al tartufo. Una ricetta senza glutine e senza lattosio

La ricetta prevede l’utilizzo di pochissimi ingredienti.

Uova, tartufo a lamelle e panna da cucina.

Parto subito con la panna da cucina. Io ho utilizzato una panna vegetale. Tendenzialmente uso quella di riso ma in questo caso ho optato per una panna di soia.

A te la scelta l’importante è che sia abbastanza liquida e non grumosa.

Uova. Freschissime. Se sono del contadino abbi cura di spazzolarne l’esterno attentamente. Prendile abbastanza grandi.

Tartufo a lamelle. QualitĂ . Niente paste o funghi tartufati a poco prezzo che fanno solo male e sono pieni di aromi artificiali.

Opta per un tartufo intero (se non di periodo prendilo sottolio) oppure per un carpaccio conservato in solo olio di oliva.

Ora ti lascio alla ricetta e come sempre ti auguro buon appetito!

 

A cura di Laura Roselli