Tipi di cottura dei cibi: cottura al cartoccio

La cottura al cartoccio è una cottura salutare, che riesce a mixare bene i sapori come e più della cottura in forno tradizionale o in padella.

Unisce infatti in un’unico metodo i vantaggi della cottura al vapore e di quella al forno.

Questo perché il cibo è protetto all’interno del cartoccio. I succhi non evaporano e sapori e profumi si amalgamano alla perfezione.

I motivi per cui scegliere una cottura al cartoccio .

  • Come già detto perché è un metodo di cottura salutare che evita il contatto diretto del calore sull’alimento.
  • Gli alimenti cotti si mantengono morbidi e succosi al loro interno.
  • È una cottura dietetica.
  • È una cottura facile da eseguire.
  • Non si sporca la teglia e il forno.

Cosa vuoi di più dalla vita? Una cottura che ti evita il soffritto, facile, veloce, che riduce il lavoro che dovrai fare per sistemare e che ti da un risultato finale gustoso, morbido e succoso!

In più hai la possibilità di insaporire la tua ricetta con spezie e aromi, sperimentando nuovi sapori e cuocendo più alimenti allo stesso tempo.

Come cuocere al cartoccio

Innanzitutto cosa ti serve?

La cottura al cartoccio può essere eseguita in maniera super naturale con foglie di vite, fico, cavolo o banano ma in assenza di queste potete usare anche la carta da forno o la stagnola. Ora esistono anche i sacchetti per la cottura, ma di loro ti parlerò in un’altro momento e con una ricetta veramente wow.

Filo da cucina.

Esistono diversi modi per “impacchettare” la tua ricetta.

Il pacchettino vero e proprio.

Lo puoi realizzare con un foglio di carta da forno o con due.

Con un foglio.

Cottura al cartoccio

Cottura al cartoccio. Pacchetto con un foglio.

Per realizzare il pacchettino dovrai tagliate la carta da forno almeno 7 cm più grande dello spazio che occupa il prodotto che vuoi cucinare.

A questo punto devi piegare due volte i lati più lunghi (con una larghezza di circa 1 cm) e poi chiudere sovrapponendo i due fogli. Ora non ti resta che ripiegare verso se stessi i lati più corti e sigillare bene.

Se vuoi puoi proteggere il pacchetto con della carta stagnola o con un giro di filo da cucina.

Con due fogli.

Cottura al cartoccio

Cottura al cartoccio. Pacchetto con due fogli.

Tagli due fogli di carta da forno più grande dell’alimento di almeno 6 cm.

Appoggi l’alimento sul primo e poi sovrapponi l’altro foglio. A questo punto ripieghi su se stessi i lati fino ad avere un pacchetto ben sigillato.

In questo caso non serve spago o carta stagnola.

La caramella a due fiocchi

Rana pescatrice al cartoccio. Sano, leggero e goloso.

Rana pescatrice al cartoccio

Dovrai disporre l’alimento al centro del foglio, un pesce con le verdure ad esempio e poi andrai a richiudere su se stessi i lati più lunghi come nel pacchetto con un foglio.  A questo punto sovrapponi le due parti sul tuo alimento e poi sigilla le estremità con il filo da cucina.

La caramella con un fiocco

Cottura al cartoccio

Cottura al cartoccio. Caramella con un fiocco.

In questo caso puoi tagliare il foglio di carta da forno in maniera quadrata o circolare ma come sempre almeno 6 cm più grande dell’alimento.

A questo punto devi portare i bordi verso l’alto e poi sigillare bene con il filo da cucina.

Nella carta stagnola

Cottura al cartoccio

Cottura al cartoccio con carta stagnola.

Il pacchetto è molto semplice da fare e facilmente sigillabile.

Potete fare anche due giri di stagnola, come nel caso delle patate cotte nella brace.

Con tutti questi metodi è indispensabile tenere a mente due cose fondamentali.

🍴 Ad ogni alimento che andrai a cuocere puoi aggiungere un filo di olio, un goccio di acqua o del vino bianco a seconda di cosa stai facendo ma senza eccedere, poiché gli alimenti rilasceranno il loro sughetto.

🍴 Presta sempre la massima attenzione all’apertura del pacchetto. All’interno del pacchetto si sarà  infatti creato del vapore che ti potrebbe ustionare.

Gli alimenti che si possono cuocere al cartoccio.

Carne, pesce, verdure. Praticamente tutti. ^_^

Ricette con la cottura al cartoccio

Patate dolci ripiene -Vegan, gluten free-

Patate dolci ripiene. Vegan e senza glutine.

Patate dolci ripiene, Cotte al cartoccio.

Rana Pescatrice al cartoccio

Rana pescatrice al cartoccio. Sano, leggero e goloso.

Rana pescatrice al cartoccio

Pollo al cartoccio con patate

Pollo al cartoccio con patate

Pollo al cartoccio con patate

 

A cura di Laura Roselli

 Altri tipi di cottura:

Tipi di cottura dei cibi: cottura al vapore

Tipi di cottura dei cibi: Nitukè. Verdure saltate.

 

 

 

 

 




Matcha. L’elisir di lunga vita.

Matcha.

Oggi vi parlerò di questa polvere di color verde acceso che sta avendo un enorme successo in tutto il mondo.

Ma non è un nuovo super food.

In realtà questo Thè ha una storia antica e viene dal Giappone, dove da secoli viene consumato previa una cerimonia affascinatane e misteriosa.

La cerimonia del Thè.

Ma perché questo thè è diverso da tutti gli altri?

Quali sono le sue proprietà?

Il thè Matcha viene preparato secondo un rigoroso procedimento che ne preserva tutte le sostante nutritive.

Viene cotto lentamente a vapore e macinato a pietra in maniera molto scrupolosa.

Questo procedimento fa si che se ne produca pochissimo alla volta, motivo per cui il suo costo è ovviamente più elevato rispetto a tutti gli altri thè in commercio.

Esistono diversi gradi di importanza del thè Matcha.

Le foglioline più tenere sono utilizzate per produrre il grado cerimoniale. Quello che si usa durante le cerimonie e che viene bevuto nei momenti importanti.

Io vi consiglio questo perché è il più puro e più ricco di antiossidanti.

Poi esiste il grado standard, che si beve comunemente e quello culinario che si utilizza per cucinare.

Le proprietà del thè Matcha.

Innanzitutto ci tengo a precisare che il thè deve essere conservato al riparo dalla luce, nella sua scatola perché è fotosensibile e quindi tende a perdere le sue proprietà se esposto alla luce.

Questo thè è ricco di caffeina e teina, motivo per cui è bene non berlo alla sera, mantiene alto il livello di concentrazione e mantiene la mente lucida.

È ricco di vitamine, beta-carotene e sali minerali.

Elenco delle proprietà

  • Ricco di antiossidanti
  • Effetto disintossicante
  • Rinforza il sistema immunitario
  • Accelera il metabolismo
  • Combatte il colesterolo cattivo
  • Effetto drenante
  • Ci protegge dall’invecchiamento cellulare
  • Rafforza il sistema immunitario

Solo da questo elenco immagino che capirete quanto sia potente questa polvere, ma di sicuro non sapete che contiene più antiossidanti di qualunque thè verde in commercio, circa 10/20 volte di più.

Questo fa si che ci protegga da malattie come il cancro, grazie al contenuto, in particolare, dell’antiossidante EGCg
di cui sono ormai ampiamente dimostrati gli effetti anti-tumorali.

In più ci salvaguardia dall’invecchiamento più di qualunque altro integratore o alimento conosciuto, evitando che le nostre cellule subiscano un processo ossidativo.

È un alimento prezioso per chi è messo a dieta o per chi si vuole disintossicare o più semplicemente mantenere uno stile di vita sano.

Aumenta il senso di sazietà, ci fa bruciare i grassi molto più velocemente ed è privo di calorie.

Ottimo per chi studia o per chi sente spossato perché gli alti livelli di teina aumentano la capacità di concentrazione, ma non solo. Sembra infatti che aumentino anche i livelli di serotonina, l’ormone della felicità.

Attenzione a tutti coloro che non tollerano thè o caffè. Consumatene pochissimo e testatelo prima con cautela per capire se è l’alimento giusto per voi.

Che gusto ha?

Il thè Matcha ha un gusto amarognolo con un retrogusto erboso.

Non è fruttato e non ricorda nessun’altro thè in commercio.

Il sapore che ne deriva è forte e cremoso.

Come si prepara

Il thè Matcha è facilissimo da fare.

Se deciderete di comperare il kit avrete la ciotola, il cucchiaino apposito e il kasen ossia il frustino in bambù.

Versate nella ciotola un cucchiaino, aggiungete un goccio di acqua, poi con il frustino andate a lavorarlo creando una cremina. A questo punto aggiungete una tazza di acqua calda e lo lavorate ancora muovendo velocemente il kasen verso i bordi della ciotola.

Fate questo movimento fino a quando la cremina che si formerà in superficie non diventerà densa.

A questo punto è pronto per essere consumato.

Preparare e gustare questo thè è una meditazione. Gustatelo a fondo, sorseggiandolo e liberando la mente.

Dove lo potete acquistare?

Lo potete acquistare nei negozi biologi più grandi e nelle erboristerie. Se non lo trovate lo potete tranquillamente acquistare online.

Se vi è piaciuto questo articolo lasciate un like, sto pensando a tante ricette con questo prezioso ingrediente.

 

A cura di Laura Roselli

 

 




Ricette per Pasqua!

Questo titolo, “Ricette per Pasqua“, proprio non mi piaceva.

Volevo qualcosa di più carino e ad effetto!

Però del resto parlo proprio di questo: Ricette… biologiche, sane, alcune vegane e altre invece paleo o appartenenti alla dieta tradizionale.

Sempre però senza glutine.

Antipasti

Partiamo subito con la carrellata di ricettine partendo dagli antipasti.

Asparagi bianchi croccanti

Antipasto a base di asparagi: Golosissimi. Croccanti e con dentro il sapore di un buon prosciutto crudo. Facili da fare. Il finger food perfetto!

La ricetta qui: ASPARAGI CROCCANTI

Non usate troppo sale perché il prosciutto internamente tenderà a rilasciare il suo.Antipasto con agretti, uova di quaglia e alici

 

 

Altro antipasto è quello realizzato proprio pensando alla Pasqua.

Preparato con agretti e uova di quaglia.

Buono, leggero e dall’aspetto carino.

Facile da fare… si prepara proprio in una decina di minuti.

 

 

La ricetta qui –> Antipasto di Pasqua con agretti e uova di quaglia

 

Primi piatti

Golosissime crepes di Pasqua

Sono veramente buone e veloci da fare.

Delle deliziose crespelle ripassate al forno. Leggere. Con il ripieno di ricotta, prosciutto cotto a cubetti ed erba cipollina.

Ottime anche come piatto unico.

La ricetta la trovate qui –> CREPES DI PASQUA. UN GOLOSO PRIMO PIATTO

Un’altro piatto, che grazie all’uovo in camicia che lo incornicia “fa molto Pasqua”, è il Pane Frattau.

Onore alla Sardegna 🙂 Di cui adoro cucina, persone e paesaggi ^_^

Pane Frattau…un primo golosissimo

L’unica cosa qui è trovare il pane Carasau senza glutine, ma non vi preoccupate perché nei negozi e nei grandi supermercati lo trovate!

Il ragù si scioglie in bocca e si unisce al sapore del tuorlo.

Un simpatico vulcano 🙂

Esistono in commercio anche dei panini di Carasau, dalla circonferenza più piccola che posso essere impiattati più facilmente.

Senza glutine non li ho trovati. Ma se voi sapete dove li vendono per favore condividete con noi ^_^

La ricetta la trovate qui –> PANE FRATTAU. 

Continuiamo queste ricette per Pasqua con i secondi…

SECONDI

Fantasia di asparagi e tofu, vegan e senza glutineAnche se non siete vegan portatelo a tavola…è buonissimo questo Sole di asparagi e Tofu.

Goloso, genuino e no… il Tofu non è insapore!

Basta saperlo cucinare!

Poi la cremina a base di curcuma e gli asparagi lo rendono un piatto ottimo e salutare.

Provare per credere.

La ricetta la trovate qui: FANTASIA DI ASPARAGI E TOFU

Dal vegano passiamo invece alla dieta paleo con questo golosissimo POLLO IN CROSTA DI MANDORLE E SESAMO.

Pollo in crosta di mandorle

 

Saporito e speziato. Un arrosto che richiede poco tempo e ci soddisfa in quanto a golosità e leggerezza.

Leggete la ricetta e preparatelo anche se non per Pasqua.

Buonissimo e potete anche sostituire la carne utilizzata, potete usare il tacchino per esempio.

Ai bimbi piace molto.

 

Contorni

Mai sottovalutare il contorno. Secondo me è quello che fa la differenza in una cena, un po come il bagno in una casa!

Le PATATE ARROSTO…non possono mancare.

A chi non piacciono? Io le mangerei tutti i giorni.

Ecco una ricetta per farle incredibili, spaziali, da vero… “Food Blogger”

La ricetta qui: PATATE ARROSTO SUPER CROCCANTI 

E festeggiamo la Primavera anche con una bella insalata colorata e ricca.

Insalata rucola e frutti di bosco

Insalata rucola e frutti di bosco

 

Diventerà il vostro MUST di primavera.

Buona, leggera e ricca di sostanze nutritive favolose.

La ricetta, molto semplice e veloce la trovate qui:

INSALATA CON RUCOLA E FRUTTI DI BOSCO

 

Il dolce

Certo ci sarà l’uovo di cioccolato.

Ma prepariamo anche qualcosa di buono, semplice e nuovo.

Che ne dite di infornare la Torta magica 😀

Buonissima, facile da fare, e di sicuro i vostri ospiti ancora non l’hanno assaggiata.

Trovate la ricetta qui –> TORTA MAGICA

E abbiamo realizzato anche il video. Iscrivetevi al canale ^_^

Immancabile però sarà la Colomba Pasquale.

Ecco una ricetta veloce e molto buona 😀

Perdonate la foto…ma ero agli albori 😉

La ricetta la trovate qui–> COLOMBA PASQUALE, VELOCE E BUONA.

 

Le ricette sono finite 🙂 ma nel sito ne trovate tante altre ^_^

Spero che questo articolo vi sia piaciuto.

Se è così iscrivetevi alla Newsletter e lasciate un bel Like!

Da Enry e me tanti auguri di Buona e Santa Pasqua a tutti, che voi siate credenti o no, spero che sia un giorno di festa passato con le persone che più amate.

A cura di Laura Roselli




What I eat in a day! Cosa mangio in un giorno!

Cosa mangio in un giorno? Oggi ho deciso di scrivere un articolo diverso dal solito, molto personale e che ricalca le ultime tendenze di You Tube.

Il famosissimo  #whatieatinaday qui è però in versione solo scritta.

Ovviamente è in fase di montaggio anche il mio “Cosa mangio in un giorno” video.

Una piccola introduzione

Ma inizio subito con il dire che le allergie e le intolleranze che mi hanno diagnosticato, hanno radicalmente cambiato la mia alimentazione, da un giorno all’altro.

Parlo di sensibilità al glutine e di intolleranze e allergie  a diversi alimenti che però mi hanno spinto a provare tante nuove ricette.

Proprio per questo è nato questo sito. Per condividerle con voi.

Io non sono un medico, una nutrizionista o una naturopata.

Sono semplicemente una persona come tantissime di voi che hanno dovuto fare quelle per molto tempo ho ritenuto “rinuncie”.

Rinuncie e limitazioni che ora non mi appaiono più tali.

Ho scoperto un modo nuovo di alimentarmi che è riuscito a disintossicarmi e a farmi riottenere il mio equilibrio.

Spero che sia la stessa cosa anche per voi.

Sono una persona che ama cucinare, mangiare e condividere 🙂

Il più possibile in maniera naturale e senza usare prodotti preconfezionati.

Ecco quindi il mio #whatieatinaday “Cosa mangio in un giorno” senza glutine in una domenica rilassata e dedita a passeggiate e al tempo per noi stessi.

Iniziamo dalla colazione!

🙂

La preparazione della mia colazione inizia  la sera quando ho ammollato la mia avena nel latte di riso, per poi lasciarla riposare tutta la notte coperta con della carta.

Al mattino mi sono svegliata e ho tolto dal frigo l’avena lasciandola intiepidire un po con il tepore di casa.

Nel frattempo mi bevo il mio bel bicchiere di acqua e limone che bevo a giorni alterni ^_^ e preparo la colazione per Tyson e per Geppetto 🙂

Che sono rispettivamente un micione nero buonissimo e il coniglietto ariete! Ve li presenterò in video 🙂

Una volta che abbiamo areato la casa inizio a preparare il mio porridge aggiungendo tutti gli ingredienti.

Vi lascio la ricetta completa qui –> Porridge crudo

Fatta la colazione andiamo a fare una bella passeggiata nei dintorni, noi abitiamo appena fuori Rimini in collina e qui è bellissimo camminare.

Più volte ho incontrato cerbiatti e scoiattoli 🙂

Il pranzo!

Il mio pranzo domenicale non è di sicuro esagerato e troppo pesante!

Ho deciso di preparare degli gnocchi al sugo rosso e una bella insalatona con lattughino, ravanello (che io adoro) , cipolla e edamame.

Non conoscete l’edamame?

L’edamame è il fagiolo della soia acerbo, cotto al vapore o lessato. E’ ricco di vitamine, proteine e sali minerali. In più contiene sostanze biottive chiamate isoflavoni che aiutano a prevenire diverse malattie 🙂

Hanno un sapore molto delicato e si accompagnano bene in insalate ricche.

Io li adoro.

Dopo una mezz’oretta dal pranzo, una volta sistemato tutto ci concediamo un buon caffè e torniamo all’aria aperta a camminare.

Io sto cercando di eliminare il caffè, bevendolo veramente raramente e sostituendolo con il caffè di cicoria, un tonico molto potente che aiuta anche l’intestino.

Oggi è proprio una giornata di puro relax! 😀

Verso cena un salto in città per fare un buon aperitivo con amici.

In queste circostanze io mi concedo o un buon bicchiere di vino rosso o un drink analcolico 🙂

La cena 🙂

Ma è tempo di cena e questa sera abbiamo optato per una cotoletta di pollo non fritta e dei funghi ripieni al formaggio!

Buonissimi!

Per i funghi ripieni la ricetta è semplicissima!

In una teglia mettete i vostri funghi, quelli belli grandi. Salate, mettete un filo di olio e infornate a 200° per 15 minuti. Tagliate due belle fette di formaggio pecorino e le posizionate una per fungo nella parte concava. Aggiungete un po di pepe nero e una spolverata di curcuma.

Fate cuocere altri dieci minuti, cinque dei quali con il grill acceso.

Decorate con prezzemolo ed ecco il vostro contorno.

Per le cotolette vi lascio la ricetta qui– Cotolette alla senape delicata.

La preparazione è incredibilmente semplice, il segreto perché sia un buon prodotto è quello di selezionarlo biologico e allevato all’aperto!

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che vi dia qualche consiglio per la vostra alimentazione quotidiana.

Un grande abbraccio a tutti 🙂

 

A cura di Laura Roselli

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Il sale rosa. Luci e ombre.

Il sale rosa.
Ormai è un MUST per le persone che cucinano sano.
Lo è per me che ormai lo uso da anni.
Ma è veramente così speciale?
Inizio subito con il dire che ovviamente contiene anche il cloruro di sodio. Ma  a differenza del normale sale da cucina ha tantissime altre sostanze nutrienti molto importanti per la nostra salute.
Pensate che contiene 80 diversi sali minerali tra cui spicca il ferro, motivo per cui ha il suo caratteristico colore rosa.

Da dove viene?

Questo sale è estratto da cave antichissime che risalgono a 50.000.000 di anni fa e sono il sedimento, ossia il residuo, del mare primordiale. Per questo motivo è esente da contaminazioni di inquinanti che invece sono presenti, per ovvie ragioni, nei sali di derivazione marina estratti oggi.

I benefici.

Sono tantissimi i benefici che l’uso di questo sale alimentare comporta, tra questi limita la ritenzione idrica (che invece favorisce il sale bianco)e mantiene stabile il livello del ph nel nostro corpo.
Una chicca? Bere un bicchiere di acqua naturale, mezzo limone e un pizzico di sale rosa o bicarbonato alcalinizza il nostro corpo e ci tonifica.
In più, questo sale, non ostacola la funzionalità renale, aiuta la respirazione ,l’assimilazione degli alimenti nutritivi presenti negli alimenti e la circolazione.
Sono quindi veramente tantissimi i motivi per cui utilizzarlo, ma come ogni cosa, ha anche il suo risvolto negativo.

Le ombre

Innanzitutto occore pensare che provenendo dall’Himalya non è di certo un prodotto a chilometro zero.

Tantissimo è l’inquinamento che comporta questo trasporto e anche il fatto che si rischia di perdere per sempre un patrimonio di milioni e milioni di anni.
In più ci sono tantissime persone che dicono che è inutile utilizzare questo sale perchè i benifici che apporta al nostro corpo sono veramente irrisori.

Iodio

Alcuni si spingono anche a dire che sarebbe addirittura rischioso per la nostra salute.
Perchè?
Perchè è contenuto pochissimo iodio. Lo iodio in effetti è un minerale prezioso per il nostro organismo.
Grazie a questo minerale infatti la ghiandola tiroidea funziona e produce l’ormone T3 e T4.

Pensate che ne dovremmo assumere, dall’adolescenza in poi, circa 150 microgrammi ogni giorno, ma questo valore subisce un raddopio se si è in dolce attesa per assicurare un normale sviluppo del bambino.
C’è anche da dire però che lo iodio lo troviamo in tantissimi alimenti: il pesce di mare in particolare (ne contiene circa 2.5 mg per kg) e poi pesce di lago e fiume, molluschi, latte vaccino, uova, frutta, legumi e ortaggi.
Avere una carenza vuole dire secondo me avere un’alimentazione povera sotto altri tantissimi punti di vista. Fatta di alimenti troppo cotti e di seconda scelta.
Quindi vi lascio con un dilemma. Usarlo o non usarlo?
Io lo sto usando da diversi anni ormai e non ho nessun tipo di carenza a tal proposito, molti comunque lo usano alternato.

Per esempio per l’acqua in bollore utilizzano il sale grosso da cucina mentre per condire i propri piatti usano il sale rosa.

Dove potete trovarlo?

Lo potete trovare in vendita ormai in tutti i supermercati (lo vedete vicino agli altri sali ma più spesso lo trovate tra le spezie) e nei biologici.
Spesso si trova anche nelle erboristerie.