Civita di Bagnoregio! La città che muore!

image_pdfimage_print

Avete presente quei luoghi che si devono vedere almeno una volta nella vita. Ecco Civita di Bagnoregio è uno di quei posti.

E quando vi troverete davanti a questa meraviglia scoprirete il perché…

Civita è veramente meravigliosa, affascinante. Lei è “la città che muore” come scrisse un suo illustre abitante.

Ma io penso che potrebbe tornare ad essere un borgo che rinasce. 🙂

Poco prima di partire per questo viaggio, totalmente organizzato dalla mia dolce metà, mi sono informata su questo che è uno dei borghi più belli d’Italia, in provincia di Viterbo.

Avevo scoperto così che Civita è veramente antica, pensate che è stata fondata più di 2500 anni a.C. dagli Etruschi che fecero di questo un luogo fiorente e vivo.

Tutta la zona dei calanchi e quindi anche Civita si erge su un terreno vulcanico, prevalentemente tufaceo e quindi facile all’erosione. Etruschi e romani lo sapevano per cui fin da subito organizzarono un piano di salvaguardia e protezione del borgo.

In seguito però queste opere vennero abbandonate e la città iniziò il suo degrado.

Scorgendo tra una vallata e l’altra questo borgo antico, mentre ci avvicinavamo in macchina provo con la mente a tornare al periodo in cui il borgo aveva 5 porte, ed era pullulante di scambi e commerci.

Civita di Bagnoregio

Ora il borgo ha due sole vie di accesso e chi viene qui è un turista. Per il resto solo sei persone vi abitano.

Con una di queste abbiamo fatto anche una bella chiacchierata…

Le vie di accesso che sono rimaste ora sono quella  con il famoso ponte sospeso e una suggestiva grotta che permette l’accesso direttamente dai calanchi.


Il borgo incantatoCivita di Bagnoregio

Trovare parcheggio è stato facilissimo e subito prima di scendere per arrivare al ponte ci siamo fermati nella piazza che si affaccia proprio sulla città.

Lo spettacolo è bellissimo e nonostante la bellissima giornata di sole vagamente “dark gotico”.

Vedere i pendii scoscesi rossicci che sostengono la città in netto contrasto con il bianco dei calanchi, il ponte sospeso,e la polvere che si alza al soffiare del vento è un’emozione unica.Civita di Bagnoregio

Arrivare alla città è facilissimo, il ponte agevole e sicuro.

Entrare ha un costo: 1,50 euro una cifra minima che serve alla sostentazione del luogo, dentro ci sono ristoranti, caffè, negozi e B&B

Non solo giapponesi.

Da subito rimango colpita dalla massiccia presenza di turisti giapponesi, che poi non riscontrerò in tutti gli altri siti visitati in zona.

C’è un motivo, come mi spiega il simpatico custode (la chiacchierata di cui vi accennavo prima) di “Geppetto’s” un piccolo museo scavato nel tufo.

Civita di Bagnoregio

Geppetto’s

Civita di Bagnoregio

Geppetto’s

Civita ha infatti ispirato uno dei più grandi disegnatori di anime: Hayao Miyazaku che ne parlò come fonte della sua ispirazione per “La città incantata”.

E in effetti Civita è proprio una città incantata.Civita di Bagnoregio

Sospesa nel tempo, con la sua piazza spazzata dal vento, i fiori curati, i gatti randagi che ti guardano sospettosi e con uno sguardo vagamente arrabbiato.


Chissà se qualcuno si occupa di loro in questo luogo dove ogni scorcio è magia. Dove si sente il profumo della storia e della bellezza.

Non credo che Civita sia il paese che muore, no io penso e lo pensavo fortemente mentre la nostra visita finiva, che Civita di Bagnoregio è la città che rinasce.

Diventiamo noi la sua linfa vitale. Venite a visitare questo posto meraviglioso e i suoi dintorni, ve ne innamorerete come noi.

 

A cura di Laura Roselli

Civita di Bagnoregio Civita di Bagnoregio Civita di BagnoregioCivita di Bagnoregio Civita di Bagnoregio Civita di Bagnoregio Civita di Bagnoregio Civita di Bagnoregio

 

 

 

 

 

 

image_pdfimage_print

Lascia un Commento

author
Di Sano Bio e Gluten Free
Le ultime ricette
Parmigiana di melanzane bianca.
Insalata pantesca. Ricetta leggera.
Peperoni ripieni al tacchino. Ricetta facile.
Gli ultimi articoli

Realizzazione siti web SH Web - 2017