Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Scanno.

Noi e il parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

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Eccomi. Finalmente sono riuscita a trovare il tempo per raccontarti le mie brevissime vacanze estive.
Non aspettarti mete gettonatissime prese d’assalto, ma sopratutto non pensare che io mi sposti dalla mia adorata casetta nel pieno di Agosto se non strettamente necessario.
Odio come non mai le vacanze in questo mese (file in ogni dove)e visto che ora come ora posso ancora avere la possibilità di scegliere, opterò sempre o per la settimana a cavallo tra agosto e settembre o settembre oppure i mesi prima 😀
Quest’anno le vacanze estive, sono state realmente ritagliate tra un impegno e una catastrofe e l’altra! Per fortuna però abbiamo avuto l’intelligenza di scegliere un posto meraviglioso, a 4 ore di macchina da noi.
E non sarà l’ultima volta che ci vedrà perché me ce siamo innamorati!

Una famiglia insolitaParco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Io, Enry, Tyson (micio) e Geppetto (coniglio ariete nano). Ti rendi conto di che combriccola si è messa in viaggio per l’Abruzzo?

Dovevi essere con noi quando al ritorno ci ha fermati la polizia per un controllo documenti: guardavano il gatto, poi il coniglio e poi noi. Un vorticare di sguardi straniti.
La verità è che quest’anno il petsitteraggio è saltato e quindi dovevamo fare una scelta: vacanze tutti insieme o niente vacanze.
Alla fine è stato tutto abbastanza fattibile, loro non si sono stressati come temevo e ci siamo divertiti.

Il parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Dammi la possibilità per qualche riga di rubare il posto a Piero Angela raccontandoti qualcosa di questo posto meraviglioso.

Uno spettacolo di luoghi incontaminati, foreste di faggio, aceri, alberi di frutti selvatici, sentieri per tutti i tipi di resistenza ed esperienza, contatto diretto con la natura e i suoi abitanti: il lupo, l’orso marsicano, il camoscio d’abruzzo, il cervo, il capriolo, l’aquila reale  e tanti altri.
Pensate che in questo parco c’è un abitante che è più prezioso di un diamante grezzo: l’orso bruno marsicano. Un orso autoctono, dal carattere docile e mansueto.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Veduta da Opi

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Veduta da Opi

L’orso però rimane sempre un animale selvatico ma alcuni di questi esemplari sono diventati “animali confidenti” ossia animali che frequentano i paesi alla ricerca di cibo.
A tal proposito ti lascio un video che ho trovato in rete e che parla proprio di questo esemplare e del rapporto con le persone che abitano qui…non sempre rose e fiori.

La maggioranza infatti comprende l’importanza della biodiversità altri invece vorrebbero maniere più forti per allungare la distanza tra loro e questi animali. E pensare che storicamente siamo noi ad aver invaso il loro territorio.

Qui per fortuna non ci sono mai stati attacchi all’uomo ma solo a qualche pecora e gallina.

Io ti parlerò della parte del parco Abruzzese specificatamente dell’Alto Sangro, dove abbiamo alloggiato.

Cosa fare e cosa non fare nei boschi 😀

Per la natura ci vuole rispetto, amore e anche timore. Nei boschi non si scherza!

Ed eccomi quindi che da Piero Angela mi trasformo nel capo boyscout!

Infatti se posso darti un consiglio: ricordati sempre prima di approcciarti a questi luoghi, di leggere attentamente le linee guida da adottare nel caso di incontro con l’orso e come sempre vige una regola precisa: NIENTE PANICO!

Altra cosa importantissima: non si deve dare da mangiare agli animali. Siano cervi, volpi, o qualunque tipo di animale che non sia domestico.
Io sono sicurissima che tu che stai leggendo non sei tra quelli che non obbediscono a questa regola.

Ma troppe volte nel corso di questo viaggio ho visto violare questa regola per il gusto di scattare una foto. NO NO e poi ancora NO! Non si fa! E non ci sono scuse! Io capisco che dentro ognuno di noi c’è la voglia di potersi avvicinare a questi animali ma non va bene abituarli al cibo donato, inconsapevolmente questo gesto gli fa del male.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Veduta del lago di Barrea

Durante le tue escursioni ricordati sempre di portare con te acqua, qualche panino, cerotti e un impermeabile tascabile, che ti serve anche da protezione contro il vento, non solo per la pioggia.

Ricordati anche di registrare nel tuo telefono i numeri della guardia forestale. Non si sa mai…meglio essere previdenti.

Altra cosa indispensabile, ed anche la prima, è quella di rivolgersi al punto informazioni, dove troverai sempre qualcuno che ti illustrerà i sentieri in base alla loro difficoltà e lunghezza, dove potrai prendere una mappa e farti un’idea del programma da seguire nei giorni in cui soggiornerai qui.

Per quanto riguarda l’avvistamento di animali selvatici, ci sono guide esperte che organizzano anche escursioni in notturna per l’avvistamento dell’orso marsicano, del lupo e per ammirare il combattimento tra cervi.

Cervi, cerve e cerbiatti sono un’altro discorso 🙂 per quello basta andare a fare due passi a Villetta Barrea 😀 Camminando per il paese e vicino ai fiumi li troverai mentre brucano o schiacciano un pisolino…normale routine.

Non solo natura!

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Barrea.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Barrea.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Barrea.

Nonostante il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise sia una perla rara nel caso di natura incontaminata non credere che non ci sia altro da vedere.
Io ho alloggiato a Villetta Barrea, nell’alto Sangrio e attorno a questo paese ho potuto visitare piccoli borghi  meravigliosi che spero tu abbia visitato o che visiterai.

Parlerò brevemente di questi paesi, illustrandoli con qualche nostra foto.

Ma l’atmosfera che regalano certi luoghi si può capire solo venendo qui a toccando con mano. Eh si. L’allegria degli abitanti, la saggezza dei suoi anziani è radicata in ogni singolo mattone che vi troverete davanti, denso di storia e vissuti straordinari.

Io, tra i borghi visitati non saprei proprio quale ha fatto più breccia nel mio cuore, perché ognuno ha la sua storia, le sue usanze e poi si sa, qui in Abruzzo ogni cosa è speciale.

Barrea

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Barrea.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Barrea.

La nostra prima tappa per esempio è stata Barrea, un piccolo paese che si affaccia sull’omonimo lago. Tenuto benissimo, finemente ristrutturato e veramente delizioso da visitare.

Pensa che a fortificare il paese furono i monaci benedettini che volevano proteggere i contadini che abitavano in vari posti della valle, dalle continue incursioni. Da qui partono per i turisti  numerosi sentieri tra cui si annoverano: il lago Vivo, il lago Pantaniello,  il rifugio Resuni e il lago di Barrea.

Il suo punto forte è sicuramente la vista sul lago,  che però non è naturale ma progettato e realizzato negli anni 50. Osservandolo non me lo sarei mai aspettata.

In questo piccolo paese siamo stati due volte e in entrambi i casi purtroppo il tempo non era bellissimo. Peccato perché osservare la vallata da questo punto è meraviglioso.

 

Scanno e il suo lago a forma di cuore <3

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Vista di Scanno.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Vista di Scanno.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Scanno.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Scanno.

In questo borgo, uno dei borghi più belli d’Italia, farai veramente difficoltà a credere di essere nel 2017, perché il tempo qui sembra essersi fermato. Potrai meravigliarti di fronte a questo modo di pietra, alle vecchie mura dei palazzi, alle scalinate, alle chiese.

Rimarrai abbagliato dall’oreficeria locale e se stai pensando ad un regalo molto, ma molto romantico non potrai non acquistare la Fede di Scanno.

Nel paese delle scalinate troverai tantissimi prodotti tipici, in particolare io mi sono innamorata delle marmellate del simpatico signore nella foto sotto.

Il marchio è “Fior di montagna”. I suoi prodotti sono biologici, senza aggiunta di conservanti, in più hanno il giusto prezzo. Quando gli ho chiesto il permesso di fotografare il negozio ci ha raccontato che già in passato delle “giapponcesine” avevano scritto un articolo su di lui. Ovviamente gli hanno anche spedito la rivista, tutta in giapponese ovviamente! Per lui è stata una grandissima soddisfazione!

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Scanno. Negozio di marmellate.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Scanno. Negozio di marmellate.

Le “giapponcesine” hanno fatto una scelta giustissima. Tanto che io ho fatto incetta delle loro marmellate! Una più buona dell’altra! E anche se non ho una rivista spero che leggerà questo articolo!

E poi salumi e formaggi tipici della zona! I famosi “coglioni di mulo”, le salciccie locali e il caciocavallo, ricotte, formaggi locali di pecora!

Da non dimenticare i dolci tipici, di cui però, mannaggia, non ho trovato una sola versione senza glutine e così, mentre Enrico si strafogava di dolci, io osservavo i bellissimi micetti di Scanno e gongolavo all’idea che lui sarebbe ingrassato e io no!

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Scanno. Biscotteria artigianale

A tal proposito, per i non intolleranti al glutine c’è la Biscotteria Artigianale. Simpatico il titolare, ma attenzione se sei vegano evita, non ha tanta simpatia. 😀 Anche se condivido alcune delle sue idee parlare con lui è stato molto divertente ^_^ e si vede che lavora con passione!

Sempre se non sei intollerante al glutine ti consiglio il Pan dell’Orso 😀 Io proverò a farlo gluten free!

Il lago di Scanno

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Lago di Scanno.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Lago di Scanno.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Lago di Scanno veduta dall'alto.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Lago di Scanno veduta dall’alto.

E dopo aver fatto incetta di ogni bontà possibile si torna  a scarpinare.

Se vai a Scanno infatti devi fare assolutamente una passeggiata attorno al suo lago e poi ammirarlo dall’alto.

Per godere della sua forma a cuore dovrai infatti fare un piccolo percorso di dieci minuti. Facilissimo! Bellissima la vista da lassù 🙂 E attento perché lungo il percorso troverai, nella giusta stagione, una marea di cespugli di frutti di Bosco. Merenda take away 😀 Insomma questo Scanno è proprio il borgo degli innamorati, non solo hanno una fede tutta loro ma anche il lago!

Opi e Pescasseroli.

Un’altra giornata meravigliosa è stata quella trascorsa tra Opi e Pescasseroli.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Opi.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Opi.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Opi.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Opi.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Opi.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Opi.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Opi.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Opi.

Opi

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Opi.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Borgo di Opi.

Opi è veramente piccolissima ma è un gioiello situato in un anfiteatro naturale che lascia veramente senza fiato e che potrai ammirare grazie ai numerosi punti di osservazione.
Anche questo paese rientra tra i borghi più belli d’Italia. Opi è molto antica, lo si capisce dalla struttura fortificata del centro e dal fatto che per accedervi bisogna salire su una tortuosa salita.
Da qui è possibile partire per tantissime escursioni a piedi e a cavallo e ammirare le bellezze naturali che la circondano.

Bello da visitare il piccolo centro dedicato al camoscio d’Abruzzo, uno degli esemplari più belli ed eleganti della sua specie.

Qui come in tanti paesi d’Abruzzo i formaggi di pecora e capra sono la vera specialità locale 🙂

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Paese di Pescasseroli

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Paese di Pescasseroli

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Paese di Pescasseroli

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Paese di Pescasseroli

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Paese di Pescasseroli

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Centro visita di Pescasseroli

Pescasseroli

A Pescasseroli invece troverai tantissimi negozi in cui poter acquistare tipicità locali veramente golose e potrai andare al centro visita  dove vengono curati e trattenuti animali che non potrebbero sopravvivere in libertà.

All’interno anche un museo che spiega il parco e gli insediamenti umani dell’area.

Io ammetto di essere sempre per la libertà, in questo caso ho deciso di visitare il centro, consapevole che qui sono protetti da una natura non sempre benevola, ma l’unico animale che ho adorato vedere è stata la volpe che si aggirava libera per il centro in cerca di cibo. Mi ha invece tanto commosso la storia dell’orsa Lauretta. Cucciola.Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Pescasseroli.
Anche qui raccomando ai visitatori, visto che i cartelli non sono mai abbastanza a quanto pare, di non urlare agli animali. Voi non siete i fotografi delle star e loro non sono George Clooney sul tappeto rosso di Cannes e non ci tengono a finire sulle copertine dei vostri facebook 😉

Se vedete qualche esemplare di questi fotagrafi vip fate come me…fateglielo notare 😀

Alloggio, ristoranti e celiachia

Nella ricerca dell’alloggio abbiamo dovuto necessariamente optare per l’appartamento. Non occorra che ti spieghi il motivo: un gatto e un coniglio dove li potevo portare.
Io comunque prediligo spesso questa scelta perchè è possibile gestire i propri tempi, non avere pensieri e in più poter cucinare in tutta tranqillità.
In questa parte del parco infatti ho trovato difficoltà nel mangiare. Per comperare il pane senza glutine sono dovuta andare fino a Castel di Sangrio che dal paese in cui alloggiavamo dista ben 40 minuti di macchina. Questo perché, ci tengo a precisarlo, fuori stagione è veramente difficile trovare tanti prodotti gluten free. Per quanto riguarda i ristoranti ne ho testati due di cui ti parlerò nel prossimo articolo che non sono nella lista AIC ma cercano di adoperarsi per dare un buon servizio. Per chi è celiaco io consiglio comunque di mangiare a casa propria senza rischiare di rovinarsi le vacanze.

A presto con l’articolo su Villetta Barrea (che sogno ragazzi, che sogno) Civitella Alfedena, i sentieri che abbiamo praticato ^_^ e le meraviglie culinarie di questo meraviglioso Abruzzo!

In più nel prossimo articolo proporrò anche le foto dei simpatici iscritti al gruppo Amanti di Villetta Barrea

Visita il sito del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

 

A cura di Laura Roselli

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2 Comments
khadi

18 ottobre 2017 @ 19:12

Reply

Credo che Micio e Coniglio abbiano trovato davvero il loro ambiente ideale in questa vacanza!! Davvero mi hai fatto tornare una gran voglia delle “mie” montagne!!

Sano Bio e Gluten Free

19 ottobre 2017 @ 9:54

Reply

E presto uscirà l’articolo tutto dedicato a Villetta Barrea e ai suoi Cervi ^_^ Io mi sono veramente innamorata!

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