Un tuffo nel passato a Longiano

In ufficio alle volte mi capita di parlare della mia passione per i viaggi, per le gite giornaliere e tutto quello che vi è collegato…paesaggi, percorsi naturali, manifestazioni, castelli…è stato così che una mia collega mi ha parlato della sua passione per il medioevo, di essere un arciere e un combattente e di far parte di una compagnia medioevale…per un attimo l’ho fissata come se io fossi stata Fox Mulder e lei un’aliena e ho iniziato ad indagare…


Scopro così, che non sono attori quelli che si vedono nelle fiere medievali, ma persone che lo fanno per passione e che vengono ingaggiate dai vari comuni per le manifestazioni a tema! Sinceramente non mi ero mai posta realmente la domanda di chi fossero quelle persone e che cosa facessero realmente. Per la prima volta capisco che dietro gli abitanti degli accampamenti medievali c’è passione, dedizione e una nostalgia che li lega a questo tempo lontano.
Ero visibilmente affascinata dal suo racconto ed è così che mi arrivò l’imbeccata…. “Il primo Maggio c’è MestIeri a Longiano! Vieni a vedere? Ci hanno ingaggiato!”
Spaziale. Prendo la penna rossa e lo scrivo a caratteri cubitali in agenda!!!! Non posso mancare! Passano i giorni e arriva un freddo glaciale, mi prendo la bronchite ma nonostante tosse e svarioni convinco il mio ragazzo ad andare ugualmente…Si va a Longiano!!!

Longiano in breve…

IMG_20160501_160506Appena avevo sentito il nome del paese mi erano tornate in mente tutte le volte che nei vari uffici informazioni dei castelli vicini avevo visto la brochure “Visit Longiano!” ma non avevo mai fatto ricerca, mi limitavo a guardare la copertina e a pensare a quanto mi ricordasse i borghi toscani….

Vado sul sito del comune e scopro che le origini di questo paese in provincia di Forlì Cesena, hanno origine nel VI sec d. C. con la discesa dei longobardi in Italia, che la rocca fu costruita dai Malatesta e che fu invasa e cadde sotto vari possedimenti. Di qui passarono i Borgia, Napoleone, Garibaldi e fu fulcro della linea gotica.

Per questo venne pesantemente bombardata, tanto che esiste un rifugio bellico che passa sotto tutta la collina.
Poveri longianesi…devono essersela vista veramente brutta.
A ricordo della sua storia passata ma anche più recente ci sono diversi musei!
Ma andiamo con ordine….

IMG_20160501_153916

IMG_20160501_160710

Longiano, MestIeri e la Compagnia di San Michele…
13151382_10206098760329564_1186822275278170962_n

Foto di Giorgio Magnani! Grazie!

13082601_10206098756609471_4916779739840584828_n

Foto di Giorgio Magnani

Il primo Maggio di pomeriggio prendiamo la macchina e infagottatata come un eschimese per evitare di peggiorare la mia tosse ci dirigiamo verso la festa.
Un miraggio a quaranta minuti da casa…e non ero mai stata qui! Stupenda lei e stupende le colline che la circondano! Tanto che io ed Enry abbiamo già progettato un fine settimana a spasso per queste verdi paesaggi,  con piccoli borghi e presenze storiche veramente notevoli.
Il borgo è piccolo ma curatissimo e non fatichiamo a raggiungere la piazza Malatestiana dove c’è l’accampamento medioevale della Compagnia di San Michele!

La mia collega si avvicina per un saluto ma è indaffaratissima, insegna ai ragazzi ad usare l’arco, si intrattiene con il fabbro per farsi riparare la spada e così tutti gli altri ragazzi della compagnia. C’è chi vende pellicce (ahimè) chi si occupa di scrivere i nomi dei turisti, chi suona antichi strumenti, chi fa da vedetta al campo e chi si dedica all’arte della danza!!!

Cerco di non tossire…ho paura che mi mettano un campanellino e mi rinchiudano in una capanna in quarantena! 🙂
E’ veramente incredibile la passione che mettono questi ragazzi in quello che, secondo me, dovrebbe essere considerato un lavoro a tutti gli effetti. Queste persone sono nate per fare questo, gli si vede proprio negli occhi.

Sono felici vestiti in cotone, con le pantabrache (mutandoni lunghi fino al ginocchio), i gambeson (giacchetto medievale) i camicioni e le braghe! E che dire delle donzelle con i loro abiti lunghi 🙂

A spasso per Longiano…

Ma oltre l’accampamento ci accoglie una Longiano bellissima invasa dalla manifestazione di MestIeri… iniziamo quindi ad esplorare, guardiamo le bancherelle, assistiamo agli spettacoli ed entriamo nelle chiese e nei musei.

Non vorremmo mai lasciare questo paesino che è veramente un gioiello antico!
IMG_20160501_154946Di tutto questo io voglio segnalarvi le due cose che mi hanno colpita di più!
Il museo del Territorio e il Castello Malatestiano!
Al museo del territorio troverete tantissimi oggetti che venivano utilizzati dai nostri nonni e bisnonni.

Carri, attrezzi da cucina e da campagna, la prima lavatrice, ricostruzioni delle vecchie cucine e camere, moto d’epoca e foto che ricordano la vita di quei tempi. Insomma chi più ne ha più ne metta.

Credo che mio nonno si commuoverebbe camminando per queste sale, guardando questi attrezzi, ripenserebbe ai suoi genitori e ai giorni duri e spensierati della sua giovinezza, quando i tedeschi e la guerra avevano portato via tutto ma loro erano felici con niente! Oggi è il contrario se ci pensate…abbiamo IMG_20160501_160420tutto ma poche persone sono felici con poco.
Ecco a me tutto sommato basta poco, non ho l’I-Phone e non amo comperare vestiti di marca! Quello che mi fa veramente felice è stare con le persone che amo e zainetto in spalla, perdermi per questi borghi oppure cucinare cose nuove.

Bellezze da vedere

Longiano ci fa felici e ci ha sorpreso tantissimo con la visita al castello malatestiano dove ha sede la fondazione Tito Balestra. Alla biglietteria di ingresso una ragazza dolcissima ci spiega attentamente cosa vedremo e come seguire la mostra. Abbiamo così ammirato una delle collezioni di arte contemporanea del ‘900 più ricche di tutta l’emilia romagna creata da Balestra, poeta e scrittore, testimone di quella generazione di artisti che creava bellezza nonostante le ceneri del dopoguerra. Opere dal Mafai a Rosai, da De Pisis a Sironi, fino a Guttuso e Vespignani (Quest’ultimo mi fa veramente impazzire con i suoi disegni a china e pennino!!!! Stupendi!)
E poi si sale fino in cima, alle loggette rinascimentali e da qui la visione è unica!!!! Dalle colline fino al mare, dal verde all’azzurro, dall’antico al moderno. Uno spettacolo incredibile! Sedersi ed ammirare il paesaggio, non voler più scendere! Abbracciarsi e dirsi “Non ci eravamo mai venuti ma ci torneremo ancora e ancora e ancora”.

IMG_20160501_154835

Viaggiare è…

Capire ancora una volta che non occorre andare sempre all’altro capo del mondo per dirsi “viaggiatori” noi italiani siamo fortunati…basta poco per ritrovarsi in paesaggi diversi, sempre nuovi e sempre e comunque meritevoli di una nostra visita!

C’è poi chi viaggia non solo nello spazio ma anche nel tempo come i ragazzi della Compagnia di San Michele che potete trovare nel loro sito www.compagniasanmichele.com! Far parte di loro è facile e io sono rimasta così affascinata che tornerò ancora a parlare di loro!
Longiano, il cuore dolce delle colline di Forlì-Cesena ci rivedrà ancora per un tour più approfondito!
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che vi spinga a venire in questa zona!

Un ringraziamento particolare ad Enrica che mi ha aiutato con questo articolo 🙂

Se siete di qui, vi prego, consigliateci altri posti da vedere 🙂

METTETE UN BEL MI PIACE, CONDIVIDETE E SEGUITEMI SU….

Facebook: Sano Bio e Gluten Free

Instagram: sano_glutenfree

Twitter @GlutenfreeSano e su

GOOGLE +


Lascia un Commento

* Richiesta informativa sui propri dati personali

*

Accetto

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

author
Di Sano Bio e Gluten Free
Le ultime ricette
Polpette di riso e carote. I fiorellini.
Focaccia primavera. Senza glutine e senza lattosio
Bignè salati senza glutine e senza lattosio
Gli ultimi articoli

Realizzazione siti web SH Web - 2019